Barbara Massaro

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Pochi capelli, occhiali e pancetta. Dallo stereotipo dell'ingegnere si può uscire. Lo ha fatto con una campagna social sui generis l'ingegnere americano Isis Wenger che al grido #ILookLikeAnEngineer ha detto no al procrastinarsi dell'idea che la conoscenza tecnica dell'ingegnere medio non si possa conciliare con i canoni di bellezza contemporanei.

La giovane, di bell'aspetto, aveva prestato il volto ad una campagna pubblicitaria dell'azienda per la quale lavora come programmatrice.

Peccato che la Rete l'abbia presa come un fake chiedendo all'azienda perchè non abbia scelto un vero ingegnere o un'impiegata per la pubblicità al posto di una modella.

La ragazza, allora, ha preso il mouse in mano e, lanciando l'hashtag #ILookLikeAnEngineer, ha interrogato il web chiedendo: "Che aspetto pensate che abbia un vero ingegnere?".

Tante le colleghe che hanno risposto all'appello condividendo la propria foto con il cartello in mano e una definizione del proprio carattere perchè, come ha detto la Wenger: "Io non voglio rappresentare lo stereotipo dell'ingnegnere in generale, io sono un individuo unico che di mestiere fa la programmatrice informatica".

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