Francesco Canino

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L'ideatore dell'Ice Bucket Challenge non ha più i soldi per pagare le cure mediche contro la Sla. A distanza di tre anni dalla gara di secchiate ghiacciate, che nel 2014 permise di raccogliere 115 milioni di dollari per la ricerca sulle malattie neurodegenerative, la famiglia di Pete Frates è in serie difficoltà economiche. Le terapie domiciliari costano infatti mediamente tra gli 85 mila e i 95 mila dolari al mese e per questo continuare a pagarle è sempre più complicato.

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Chi è Pete Frates, l'deatore delle "secchiate ghiacciate"
Pete Frates, che oggi ha 33 anni, era un campione di baseball universitario di Boston e aveva davanti a sé una promettente carriera. Nel 2012 cominciò ad avere dolori muscolari e in pochi mesi, a 27 anni, gli venne diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica, che in sei mesi progredì pericolosamente, costringendolo a vivere attaccato ad un respiratore di supporto e ad alimentarsi con un sondino.

Nell'agosto del 2014 lanciò la sfida facendosi gettare addosso un secchio d'acqua ghiacciata e ballando con la testa - l'unica parte del corpo che ancora riesce a muovere ?" la canzone Ice Ice Baby. Con quel video, che in poche settimane divenne virale e coinvolse decine di personaggi famosi, tra cui David Beckham, Lady Gaga, Britney Spears, Mark Zuckerberg e Bill Gates - chiedeva di elargire soldi in beneficenza alla Als, l'associazione americana per la ricerca sulla Sla.

I problemi economici e le difficoltà per le cure 
Il padre di Pete Frates, John, e la moglie Julie hanno rivelato alla Cnn di spendere circa 3 mila dollari al giorno per le terapie in casa. "Non vogliamo portare Pete in una struttura perché ne soffrirebbe troppo e la sua vita sarebbe finita. È molto importante per lui stare vicino alla figlia Lucy", rivelano. Per riuscire a continuare a pagare le cure e l'assistenza domiciliare, la famiglia Frates ha lanciato una nuova raccolta benefica, al via dal 5 giugno, in collaborazione con il filantropo Rob Griffin: l'obiettivo è sviluppare un nuovo fondo attraverso l'associazione Als e raggiungere 1 milione di dollari di donazioni.

Cos'è l'Ice Bucket Challenge
L'Ice Bucket Challenge, la ?sfida del secchio di ghiaccio? era nata per raccogliere fondi per l'Als Association, l'organizzazione no profit che combatte la sclerosi laterale amiotrofica, la sla. Nell'estate del 2014 si moltiplicarono i video con le immagini di personaggi famosi e perfetti sconosciuti che ricevevano o si infliggevano una secchiata di acqua gelida. Una dinamica apparentemente semplice che divenne virale imponendosi come una delle campagne di hashtag activism più celebri e soprattutto efficaci in termini di risultati concreti: in totale furono infatti raccolti oltre 115 milioni di dollari

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