I vampiri esistono (nella mente di chi soffre)

Aumentano i casi di vampirismo tra i pazienti di psichiatria

(Credits: Gettyimages)

Andrea Lallo

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Altro che Twilight o Dracula. I vampiri esistono e nel mondo aumentano le persone con sete di sangue umano.

Dietro al vampirismo, dicono i medici,  si nascondono patologie psichiche che gli specialisti stanno studiando da tempo.

Fino a qualche anno fa la sete di sangue umano era stata riscontrata in pazienti affetti da schizofrenia, disturbi della personalità e ritardi mentali, poi per la prima volta si è presentato il caso di un paziente che in seguito a una serie di traumi violenti aveva sviluppato un desiderio insano e violento di assaggiare il sangue umano. Aveva iniziato da se stesso, procurandosi tagli e ferite. Non contento era passato ad aggredire estranei mordendoli o ferendoli con armi da taglio per berne il sangue. La sua dipendenza è andata avanti due anni.

L'uomo era perfettamente consapevole di questa sua follia, e avrebbe voluto farne a meno, ma un istinto troppo grande per essere dominato lo portava a continuare a cercare sangue. Nonostante vari ricoveri e cure farmacologiche il ragazzo (ha 23 anni) continua ancora oggi a pensare che l'unica sua liberazione sarà la morte. Casi come il suo sono racchiusi sulle pagine di Psychoterapy and Psychosomatics di Vedat Sar, medico del Dipartimento di Psichiatria dell'università di Istanbul.

Lungi da essere uscite dalle pagine di un romanziere le storie del Dottor Sar raccontano drammi di uomini incatenati nella follia che non riescono a trovare una vita di uscita al loro male di vivere.  

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