Il ristorante dove paghi la metà (se spegni lo smartphone)

Pranzo e cena a metà prezzo in un locale a Gerusalemme, dove l'unico requisito è quello di spegnere il cellulare

A pochi chilometri da Geruaslemme, un ristorante ha lanciato una singolare iniziativa: sconto del 50% se si spegne il cellulare – Credits: Getty Images

Eleonora Lorusso

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Dopo il ristorante newyorkese dove è rigorosamente richiesto di stare in silenzio, ecco il ristorante in Israele dove poter pranzare spendendo la metà, a patto però di spegnere lo smartphone. L'iniziativa sembra stia conquistando la clientela, segno che forse cellulari e altri device tecnoogici stanno diventando "commensali scomodi". Se in alcuni locali, infatti, inizia a prendere piede la tendenza a richiedere il silenzio, come appunto all'EAT Greenpoint di Brooklyn , in Israele Jawdat Ibrahim ha pensato invece di fare un'offerta imperdibile: scontare della metà il pranzo o la cena, a condizione però di fare switch off al proprio smartphone. Insomma, nessun trillo molesto, ma soprattutto nessun interruzione impropria durante il momento del pasto, per motivi di lavoro o semplicemente per fare una chiaccherata tra amici, con buona pace di chi siede di fronte a noi o ai tavoli vicini. 

Il locale che ha lanciato la singolare iniziativa si chiama Abu Ghosh, si trova a 10 chilometri da Gerusalemme e già questo lo rende unico: è uno dei pochissimi esempi di coesistenza tra arabi e israeliani, perchè è gestito proprio da un arabo, ma si trova nel cuore del territorio israeliano. Nonostante abbia introdotto la novità solo da una settimana, ha visto raddoppiare il numero di clienti, ai quali pare che sia piaciuta l'idea di pranzare o cenare senza un terzo commensale scomodo. Come riferiscono i media israeliani , tutti hanno gradito l'idea di spegnere il proprio smartphone, fatta eccezione per un operatore televisivo, che aveva la necessità di essere raggiungibile.

E proprio quello di risultare irraggiungibile sembra diventato un incubo, soprattutto nelle grandi città, dove in molti tollerano poco anche solo il tempo trascorso in metropolitana, dove magari gli smartphone non prendono e non è possibile collegarsi ad internet col proprio tablet. Se a Milano le isole digitali sono accolte con entusiasmo dagli amanti del digitale, insieme alla possibilità di ricaricare i propri dispositivi elettronici e navigare in Rete, ecco che Jawdat Ibrahim ritiene invece che l'avvento degli smartphone abbia "ucciso" la moderna esperienza culinaria. Il suo sogno? Che l'idea di scontare del 50% il costo del pasto nel suo locale possa far tornare la voglia di sedersi a tavola solo per il piacere di gustare del buon cibo, accompagnato solo da una conversazione "faccia a faccia".

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