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Dieci famiglie fanno causa al donatore che ha mentito alla banca del seme

Aveva dichiarato di avere un Q.I pari a quello di Einstein e invece si sarebe scoperto che l'uomo è malato di schizofrenia

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Barbara Massaro

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Due master post laurea, un dottorato di ricerca in ingegneria e neuroscienze oltre a un quoziente intellettivo di 160, pari a quello di Albert Einstern. Era questo il profilo di un anonimo donatore di sperma della Georgia.

Un mucchio di bugie che James Chris Aggeles, 39 anni, ha confessato alla polizia, messo alle strette alla fine di un'inchiesta che ha fatto emergere la verità. L'uomo ha generato nel tempo 36 figli e ha mentito alle numerose famiglie che si erano rivolte alla banca del seme Xytex in Georgia.

In realtà, infatti, Aggeles non ha neanche finito il college e soffrirebbe di disturbo bipolare, narcisismo della personalità e schizofrenia, ma avrebbe dichiarato il falso alla clinica del seme chiedendo anche l'anonimato.

Il suo profilo, però, è stato violato nel 2014 e lentamente è emersa la verità che oggi ha condotto Aggeles alla confessione della sua frode.

Già 10 famiglie hanno dimostrato l'intenzione di far causa al donatore bugiardo e altre si tranno aggiungendo. La clinica, dal canto suo, ha detto di aver sempre eseguito gli accertamenti, ma ora sarà il giudice a distribuire le eventuali responsabilità.

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