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Crociere, viaggio sulle nuove capitali del divertimento

Una pista per il kart, robot e talent show, gli spettacoli del Cirque du Soleil. Così le super navi conquistano un pubblico sempre più giovane

Crociere-MSC

Marco Morello

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da Seattle

Casco piantato sulla testa, il piede che si agita sull’acceleratore, il ronzio dei motori elettrici a fare da sottofondo. Partiamo dalla penultima fila, ma dopo un paio di sorpassi temerari abbiamo asfalto libero per tentare un buon tempo. La pista al piano di sotto finisce di corsa, una salita breve ed ecco spalancarsi l’immensità di un doppio azzurro: quello del cielo senza una nuvola e quello del mare che luccica calmo dietro i cordoli. Si rimane senza fiato, travolti da un’onda tripla di velocità, bellezza e stupore. Perché non stiamo gareggiando su un circuito sgangherato di periferia, ma su un percorso per kart costruito sui ponti più alti di una nave da crociera: la Norwegian Bliss. Un mastodonte capace di accogliere oltre 4 mila passeggeri, varato da pochi mesi dalla compagnia Ncl. Un labirinto di effetti speciali: contiene la ricostruzione di una stazione spaziale abbandonata, dove rincorrersi e sfidarsi divisi in squadre, sparando all’impazzata con pistole laser; un teatro nel quale concludere in relax le giornate, davanti a un musical di Broadway.

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La Norwegian Bliss ospita un percorso su due piani (quello superiore è all’aperto) sul quale corrono kart elettrici fino a 50 km all’ora. – Credits: NCL

La regola è stupire

Non è l’eccezione, ma ormai la tendenza sulle città galleggianti, che si sono abbonate a scatenare l’«effetto wow», a escogitare trovate scenografiche per lasciare senza parole i loro ospiti. Rivaleggiando con qualsiasi eldorado dello svago sulla terraferma come Dubai, New York o Las Vegas. Ecco allora che sulla generazione Meraviglia di MSC Crociere, quattro nuove avveniristiche navi in servizio tra il 2017 e l’autunno del 2020, ci sono e ci saranno in tutto otto spettacoli originali firmati dal Cirque du Soleil, il punto di riferimento globale dell’intrattenimento con le sue storie oniriche di evoluzioni, equilibrismi, slanci atletici impensabili. Coerente con l’atmosfera acrobatica, persino il palco infrange le regole: diventa dinamico, ruota a 360 gradi davanti ai 400 spettatori di ogni show, è al centro della scena illuminata da uno schermo gigante da 40 metri.

Un settore in crescita

Dimenticate le cene infinite in cui ci si abbuffava di calorie per ammazzare il tempo, dondolati dalle note meste di un pianobar. Archiviate la spola pigra tra il lettino e la piscina, la selezione striminzita tra il bar o la sala giochi. La crociera è oggi un concentrato d’esperienze sorprendenti, che attraggono consensi e viaggiatori: 28,2 milioni nel 2018, 30 milioni nel 2019. Una crescita attesa di circa 1,8 milioni di persone secondo le stime della Clia, l’associazione globale di riferimento del settore, che mette l’Italia tra le prime sette nazioni per prenotazioni, con i suoi 770 mila passeggeri in 12 mesi. Non più con un pubblico di soli over: «La generazione Z supererà persino quella dei Millennial» si legge nell’ultimo rapporto della Clia. Tradotto, a bordo presto sarà un pienone di adolescenti e ventenni. Mentre l’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, riporta questa virata giovane e adulta nel Bel Paese, ricordando, in una ricerca pubblicata lo scorso dicembre, che «le crociere sono scelte sempre più dagli under 45».

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Il robot Pepper dà informazioni e sa anche ballare. – Credits: Costa Crociere

Talent show, fitness e robot   

Difficile biasimarli, impossibile teorizzare che si annoieranno o mangeranno male. Costa Crociere, oltre a servire a tavola un menu creato dallo chef Bruno Barbieri, organizza sulla nave Costa Diadema un cooking show dedicato alla cucina e un talent show per aspiranti cantanti, «The voice of the sea». Il celebre format televisivo con le poltrone girevoli, riproposto in mezzo al mare. Inoltre c’è lo spettacolo «Kings and queens of pop and rock», in cui un batterista suona sospeso sul pubblico a 5 metri d’altezza. Per orientarsi tra le varie attività, si chiede aiuto a Pepper, un robot concierge intelligente, disponibile anche per un selfie o per improvvisare un balletto. Chi invece non riesce mai a stare fermo, può decidere di prenotare la «Grimaldi dance fit cruise» di Grimaldi Lines: una palestra a cielo aperto no stop o quasi, con un ventaglio generoso di sessioni di gruppo dedicate al fitness e allo sport con micce assortite per mantenersi in forma. Il prossimo appuntamento è fissato per luglio sulla rotta da Civitavecchia a Barcellona e ritorno: sarà una maniera originale per tonificare il fisico o perfezionarsi per la prova costume estiva prima di sbarcare in spiaggia.

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Una parete d'arrampicata alta dodici metri. – Credits: Royal Caribbean

Un pieno di adrenalina

Come al movimento sono votate le navi di Royal Caribbean, a patto di non soffrire di vertigini. Il catalogo dell’adrenalina è gonfio di pagine: c’è il simulatore di surf «FlowRider», per imparare ad affrontare onde alte in un’atmosfera controllata, al riparo degli imprevedibili schiaffoni dell’oceano; c’è una zip line per scivolare appesi a 25 metri lungo nove ponti. E poi bungee jumping, arrampicata e «Ultimate Abyss», il più spilungone tra gli scivoli: svetta per 45 metri sopra il livello del mare, dà modo ai coraggiosi di lanciarsi dall’equivalente di un edificio di dieci piani. Per congelare i bollenti spiriti, sulle navi della Viking Cruises si sono inventati lo «Snow grotto», una stanza che ripropone le condizioni termiche di una caverna strapiena di neve. Pare che lo shock termico faccia benissimo al corpo, di sicuro l’esperienza merita il titolo assegnatole sulla stampa internazionale: «la più estrema su una spa navigante».

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– Credits: Four Seasons

Sotto il mare

E se galleggiare non basta, si può andare oltre, anzi scendere in fondo per una gita subacquea sul sottomarino a propulsione elettrica «Deepflight Super Falcon 3S», lungo 8 metri, capace di arrivare fino a 100 di profondità. A rendere l’avventura possibile, provvede Four Seasons nell’atollo di Baa, alle Maldive, dopo un viaggio sul catamarano Explorer. Ha solo dieci cabine e una suite, accoglie in totale 22 ospiti alla volta. Si salpa circondati dal lusso più estremo, comunque imparagonabile al privilegio di spiare i pesci da una poltrona negli abissi.

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