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Cliente arrabbiata cita Starbucks per cinque milioni di dollari

Secondo la donna le bevande fredde contengono troppo ghiaccio

Barbara Massaro

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Una frode, una truffa, l'appropriazione indebita del denaro di clienti che pagano per avere un caffè freddo e invece si trovano un caffè ghiacciato e annacquato.

Era su tutte le furie la Signora Stacy Pincus dell'Illinois quando ha deciso di depositare un'istanza di risarcimento milionario verso la catena di caffetteria Starbucks colpevole, a suo dire, di "Fare la cresta" sul caffè nelle bevande fredde.

Mettere meno prodotto, aggiungere ghiaccio e far pagare ai clienti il prezzo pieno: una strategia commerciale che alla Signora Pincus proprio non va giù e così, Don Chisciotte degli amanti del caffè freddo, è decisa a far giustizia citando in giudizio la catena con lo scopo di ottenere un risarcimento da 5 milioni di dollari.

La sua idea è quella di rappresentare tutti i clienti che hanno bevuto caffè freddo negli ultimi 10 anni. Il colosso della caffetteria dal canto suo ha dichiarato: "I nostri clienti comprendono e si aspettano che il ghiaccio sia una componente essenziale di qualsiasi bevanda ghiacciata" e ha inoltre aggiunto che qualunque cliente non sia soddisfatto della sua bevanda può dirlo e gli verrà rifatta.

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