Life

Chiacchierare fa bene alla salute

Attaccar bottone anche col vicino d'ombrellone è un toccasana per autostima e buon umore

Group of Cheerful Young People Relaxing on a Beach

Barbara Massaro

-

Se durante l'anno anche salutare il vicino di casa in ascensore appare impresa titanica e in treno si sta con gli occhi fissi sullo smartphone, l'estate porta gli essere umani ad essere più socievoli e si scopre che questo fa, addirittura, bene alla salute.

In particolare una ricerca pubblicata dall'edizione Usa dell'Huffington Post elogia lo small talk, la chiacchiera da bar, e ne sottolinea gli aspetti benefici per la salute.

Scambiare una battuta, conversare sul tempo o fare le classiche 4 chiacchiere con un amico, ma anche con uno sconosciuto, aiuta a sollevare l'umore e l'autostima; permette di migliorare la propria capacità di relazionarsi col prossimo e costituisce il più importante rituale umano.

In tempi di chat la chiacchiera è quasi passata di moda e ci si scambia più emoticon che sorrisi; per questo tornare al sano vecchio scambio di battute può essere una buona abitudine da tornare a coltivare.

Alla fine restiamo degli "animali sociali" e non solo "social" e il senso di comunità lo si costruisce con la relazione. Le cosiddette chiacchiere di contesto sono aborrite dalla maggior parte delle persone che saltellano da un meeting ad un briefing, che comunicano solo per necessità e che non perdono tempo neppure per bere un caffè seduti.

Se costoro, però, si concedessero due chiacchiere fini a se stesse, e una battuta col vicino di posto sull'autobus i ricercatori scommettono che il livello di stress scenderebbe, l'umore migliorerebbe e il tempo non sarebbe sprecato ma investito nel prossimo. Anche perchè, dimostrano le ricerche, lo scambio con il prossimo aiuta a migliorare la capacità di networking utile anche sul lavoro.

Le vacanze, in questo senso, sono una buona occasione per iniziare questa pratica che andrebbe portata avanti 12 mesi l'anno.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Ecco perché le "lucciole" d'estate lavorano di più

Mentre a Lavagna e a Chiavari i sindaci emanano ordinanze contro la prostituzione, a Milano le zone a luci rosse si riempiono di clienti

Commenti