ANSA/CLAUDIO ONORATI
Società

Le web bufale della settimana - Ep. 80

Le notizie più assurde apparse in Rete negli ultimi 7 giorni

1. E' morto Anthony Hopkins

La morte di Anthony Hopkings è un grande classico dei siti portatori di bufale. In settimana decine di bacheche Facebook hanno fatto rimbalzare per l'ennesima volta la notizia della morte dell'attore ottantunenne, ma il realtà Hopkings è ancora tra di noi. I soliti portali menzogneri hanno guadagnato qualche decina di clic in più, un po' di RIP e hanno incrementato il loro livello di non affidabilità. Quando incontrate simili notizie in Rete prima di condividere sui wall il link è meglio cercare conferma in fonti ufficiali, verificare l'eventuale bufala e, in caso, segnalarla.

2. Francesco Gabbani è gay

Francesco Gabbani è il personaggio del momento. Il suo Occidentali's karma è già il tormentone dell'inverno ed è destinato a restarlo fino alla prossima estate. Boccone ghiotto per i cacciatori di clic che hanno unito a un personaggio noto il clichè dell'omosessualità inventando un presunto outing acchiappa clic. In Rete s'apprende che Gabbani, intervistato addirittura dal Tg5, avrebbe fatto outing presentando al mondo il suo fidanzato. Il Gabbani boy sarebbe Marco Corrosa e i due starebbero insieme da 2 anni. Corrosa è l'alias di Gian Marco Saolini personaggio noto della romanità: si tratta di un attivista, pseudo politico e firma di alcuni noti siti bufalofori. Il post in 24 ore ha ottenuto 9.000 condivisioni diventando virale. Saolini, intervistato in merito alle ragioni per le quali continua a perpetrare lo sport di lanciatore di bufale in Rete ha asserito che sta facendo uno studio sulla creduloneria della gente per vedere fino a che punto è in grado di arrivare. 

3. Bello Figo regala sconti agli immigrati

A Sant'Elpidio, in provincia di Fermo, qualche giorno fa sono comparsi dei cartelloni pubblicitari che promuovevano l'imminente concerto del rapper Bello Figo. I manifesti, con tanto di logo del Comune e dell'assessorato al turismo, sostenevano che i biglietti avessero prezzi diversi: 12 euro per gli italiani e 7 euro per gli stranieri. La notizia è presto arrivata in Rete diventando virale, ma si trattava di una bufala. L'Amministrazione del Comune, visto il polverone che si stava sollevando intorno alla falsa notizia, ha dovuto prendere provvedimenti e precisare: ""Bello Figo in concerto, gli stranieri pagano meno", ma è una bufala
Si comunica che è del tutto priva di fondamento la notizia di uno spettacolo di un cantante rapper al palasport comunale, pubblicizzata a mezzo di manifesti affissi abusivamente da ignoti e recanti il logo del Comune". Non solo, dunque, non esisteva il problema dei prezzi dei biglietti, ma il concerto stesso non avrebbe avuto luogo.

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