Le web bufale della settimana - Ep. 5 -
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Le web bufale della settimana - Ep. 5 -
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Le web bufale della settimana - Ep. 5 -

Le notizie più false circolate in Rete in questi giorni

1. E' morto Max Pezzali

Un paio di giorni fa era circolata in Rete la notizia della morte di Max Pezzali, stroncato da un incidente in moto a Roma.

Recitava l'agenzia: "Il mondo della musica italiana è in lutto: questo pomeriggio intorno alle 19.00 è morto Massimo Pezzali, per tutti “Max”, cantante, 46 anni, stroncato dopo un incidente in moto a Roma avvenuto intorno alle 19,30 di questo caldo 28 Luglio. Il cantante si trovava in sella alla sua Harley Davidson 883 e stava percorrendo il Grande Raccordo Anulare su una ruota a velocità elevata, secondo gli autovelox, il cantante viaggiava intorno ai 130 km/h.
Ad un certo punto, un signore di 33 anni a bordo di un CBR 1000, avrebbe colpito con violenza Max nel tentativo di superarlo, l’uomo, ricercato già da diversi mesi dalla Polizia, era solito viaggiare di notte a velocità elevate, infatti dalle ricostruzioni della scientifica, il signore avrebbe raggiunto una velocità di circa 220 km/h durante l’impatto, che non hanno lasciato alcuna speranza al cantante":

Niente di più falso. Max è vivo e vegeto ed impegnato a girare il suo nuovo videoclip

2. Picchiata perchè in bikini

Diversi media nazionali, in settimana, avevano ripreso la notizia secondo cui una giovane sarebbe stata picchiata in spiaggia da ben 5 coetanee islamiche perchè la ragazza indossava un bikini. Il fatto era stato citato dal quotidiano locale francese L’Union de Reims che aveva pubblicato un articolo dove si raccontava l’episodio di una giovane, Angelique Slosse, picchiata da un gruppo di 5 ragazze (Inès Nouri, Zohra Karim, Hadoune Tadjouri e due minorenni) perché stava, appunto, prendendo il sole con il bikini. Nel testo si parlava di movente religioso e morale dietro l'attacco e si puntava il dito contro la religione islamica credo di 2 delle 5 ragazze. In realtà la stessa Union ha smentito dopo un paio di giorni la tesi dell'aggressione religiosa. Alla base della rissa ci sarebbero stati i commenti delle protagoniste sul rispettivo fisico più o meno asciutto, tema quanto mai caldo per le donne di tutto il mondo. E' vero che 2 delle 5 ragazze erano islamiche, ma la religione non c'entrerebbe. Peccato che la smentita francese non sia stata ripresa dalla stampa italiana.

3. L'anguria viola

L'anguria è composta per oltre il 90 per cento del suo peso di acqua, quindi è un alimento con pochissime calorie ma contemporaneamente è un'ottima fonte di Vitamina A, Licopene e Beta carotene

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Semi di anguria viola che danno frutti colorati che cambiano sapore ad ogni morso. E' l'ultima bufala che arriva da eBay dove, in settimana, sono stati sponsorizzati presunti semi di anguria giapponese capaci di dar luogo a frutti degni delle fiabe. Nonostante la palese falsità della notizia in molti ci hanno creduto cercando di acquistare online il prodigioso frutto.

4. L'amore secondo Allevi

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Giovanni Allevi che sponsorizza il tour "Love" facendo un cuore con le mani. Peccato che a Livorno, in occasione della data al teatro Goldoni qualche bontempone ha alterato il manifesto ufficiale utilizzando photoshop e mettendo "in mano" ad Allevi un simbolo non proprio romantico. La foto ritoccata ha fatto il giro del web e in molti hanno creduto che il pianista abbia frainteso (o compreso davvero) l'autentico significato dell'amore.

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