Fantasma cinese
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Società

Le web bufale della settimana - Ep. 42

Le notizie più assurde apparse in Rete negli ultimi 7 giorni

1. La catena di Facebook

Non si contano ormai più le catene di Sant'Antonio che ciclicamente girano su Facebook e ammoniscono l'utente di turno chiedendo di copiare ora questo ora quel messaggio per tutelare la propria privacy dal predatore social. In settimana l'ennesima bufala avvertiva: "Per evitare problemi lo pubblico anch’io: CE LO STANNO CONSIGLIANDO TUTTI GLI AVVOCATI:
Se lo dice la finanza di metterlo…
ATTENZIONE
A partire da oggi 03 maggio 2016 alle ore 06:35 ora italiana, non concedo a facebook (e/o agli enti associati ad esso) il permesso di usare le mie immagini, informazioni o pubblicazioni, sia del passato che del futuro.
Per questa dichiarazione, ricordo a Facebook che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire o intraprendere qualsiasi altra azione contro di me (in base a questo profilo e/o il suo contenuto).
Questo profilo contiene anche le mie informazioni private riservate.
La violazione della privacy può essere punita dalla Legge (UCC 1- 308 -1 1 308-103 e lo statuto di ROMA).
Nota Facebook è ora un entità pubblica per cui tutti i membri dovrebbero pubblicare una nota come questa sul loro profilo.
Se non pubblichi questa dichiarazione almeno una volta per tacito “silenzio assenzo” permetterai l’uso delle tue foto così come le informazioni contenute nei tuoi “aggiornamenti di stato” del profilo.
NON CONDIVIDERE !…
Devi copiare e incollare".

Già il tono allarmistico del post avrebbe dovuto dirla lunga sulla veridicità della catena, ma in tanti con l'idea del "Tanto non costa nulla" ancora abboccano al proclamia. Facebook ha delle regole chiare in fatto di privacy e riservatezza e tutti gli iscritti firmano il consenso al momento dell'iscrizione; ma se proprio non si vogliono correre rischi un modo per evitarli esiste: togliersi dal social network

2. Il fantasma cinese

Fantasma cinese Fantasma cinese Foto da video

In Rete sta girando un video in cui si vede un uomo cinese a bordo di una bicicletta che sta per essere investito da un camion. Alla destra dello schermo compare una ragazza che, come un fantasma, trascina l'uomo in salvo. C'è chi parla di super eroe, chi di tele trasporto, chi ancora di un angelo caduto dal cielo, ma non è così.

Diversi smascheratori di bufale si sono messi ad analizzare fotogramma per fotogramma il video e a quanto pare si tratta di un fotomontaggio.

Fatto molto bene, ma pur sempre finto. Il video sarebbe parte della campagna pubblicitaria del videogioco Dragon Totem Girl e la ragazza sarebbe la protagonista del videogame fotomontata ad hoc sulla sequenza originale

3. Il collare magico

Il collare che traduce il linguaggio dei gatti Il collare che traduce il linguaggio dei gatti

La ditta Temptations sarebbe in procinto di mettere in commercio un collare per gatti di ultima generazione in grado di tradurre in tempo reale i miagolii degli animali e di trasformarli in linguaggio umano. Il prototipo sarebbe stato stampato in 3 D e sarebbe pronto a essere messo in commercio con tanto di video promozionale.

La clip è stata più di 700.000 volte e i più importanti magazine hanno ripreso la notizia. In molti però sono scettici. Nel video non vengono stabilite delle date per il lancio del prodotto e non vengono specificati i prezzi. Si parla, inoltre, di "concept" che è come dire: "L'idea è quella, ma non è detto che la traduzione sia esatta". Una sorta di escusatio non petita che potrebbe nascondere una bufala potenziale visto che in passato un'altra ditta aveva prodotto un simile gadget che poi si era rivelato del tutto inutile e inaffidabile.

4. La morte di Paolo Villaggio

Fantozzi in paradiso Paolo Villaggio, nei panni del rag. Ugo Fantozzi, nel film "Fantozzi in paradiso" (1993) Diritti Mondadori

Fantozzi in Paradiso già ci è andato, ma Paolo Villaggio ancora no anche se in molti continuano a rilanciare la notizia della sua dipartita. Il primo annuncio della sua morte risale al 2011 anche se poi negli anni il triste evento si è ripresentato a cadenze regolari.

Villaggio, 83 anni, è però ancora tra noi e l'unico modo per vederlo in Paradiso è quello di rispolverare qualche vecchia videocassetta e ritrovarlo nelle vesti del ragionier Ugo Fantozzi.

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