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Società

La top 10 delle web bufale più assurde del 2015

Dal topo fritto alle profezie di Nostradamus in Rete quest'anno si è detto e scritto di tutto

1. Topo o pollo fritto?

Va bene che fritto è buono tutto, ma trovarsi un roditore nel piatto dopo aver ordinato pollo fritto al fast food è decisamente troppo. Per questo, tra schifo ed indignazione, la notizia del Signor D.D. che al Kentucky Fried Chicken (KFC)aveva trovato nel piatto topo fritto invece che le consuete alette di pollo aveva fatto il giro del web.

D.D. aveva condiviso via Facebook una foto che lasciava poco spazio al dubbio immortalando la forma di un topolino in posizione fetale con tanto di coda ben avvolta nella sua pastella. Pranzo da Visitors dopo il quale D.D avrebbe ricevuto le scuse del gestore dell'esercizio, scuse che, a suo dire, ne proverebbero la colpevolezza. Peccato che la storia non finisca qui. 

La gestione del fast food, infatti, ha parlato con l'edizione Usa di Huffington Post dicendo: "Un cliente ha posto un’accusa molto seria in danno di KFC ed ora rifiuta di collaborare all’investigazione. Basandoci sul fatto che rifiuta di consentire a altri di vedere il prodotto, siamo indotti a credere che volesse ingannare il pubblico con questa bufala e stiamo vagliando tutte le opzioni possibili".

Inoltre il responsabile della catena ha spiegato che non è inusuale che durante la frittura il pollo assuma forme strane a causa della panatura. A prova di ciò l'uomo ha preso un boccone dalla forma uguale a quella del topo e lo ha morso mostrando che all'interno non si nascondeva il musino del topino e la sua carne rossa, ma della banalissima carne bianca di pollo.

2. Astro-porno

Questa volta ci eravamo cascati anche noi. Qualche tempo era stata diffusa la notizia di un progetto legato a Porn Hub intenzionato a girare il primo film porno nello spazio. Si sarebbe trattato un progetto molto costoso per il quale era già partito un programma di crowdfunding. Anche i nomi degli attori pronti alle astro acrobazie erotiche erano stati resi noti, ma pare che fosse una bufala di tutto punto. In realtà si trattava solo di una campagna marketing virale per far circolare il nome di PornHub.

Intanto, cpmunque, in questi giorni, le promesse di versamento sono state raccolte e hanno raggiunto la cifra di 52.000 dollari, ben lontani dai 3,4 milioni necessari per realizzare l'opera prima del sesso spaziale. Per verificare cosa succede ai nostri corpi in caso di rapporti a gravità zero bisognerà aspettare la scienza e non PornHub.

3. Cicciobello salta coda

In tempi di Expo è stato tutto un fiorire di leggende metropolitane legate ai trucchi per superare le infinite code che hanno sostenuto coloro che vogliono visitare Expo.

Fino a sei ore per entrare nel padiglione Giappone, stand nei quali nessun umano riuscirà mai ad entrare e decine di trucchi all'italiana per evitare l'attesa.

Dall'idea di portarsi dietro bisnonni e prozie per entrare per primi a quella di applicarsi pancioni finti per fingersi incinte fino a quella di mettere un bambolotto in un passeggino per saltare la coda spacciandolo per bebè.

Quest'ultima notizia - con tanto di foto della bambola in questione - è circolata per parecchi giorni, ma a quanto pare si trattava di un falso.

Il giocattolo era legittimamente detenuto da una bambina di due anni in visita, con i genitori, all'esposizione universale.

A spiegare il malinteso è stato proprio il padre della bambina intervistato da Radio Capital. L'uomo, che si chiama Francesco Capelli era entrato al padiglione Zero con la sua bambina di due anni, quindi regolarmente. Ad un certo punto della visita la bambina ha lasciato il bambolotto nel passeggino.

Qualche minuto dopo, un addetto dell’Expo ha notato il Cicciobellonel passeggino e chiesto a Francesco se aveva furbescamente saltato la coda con quello stratagemma.

Francesco gli ha subito spiegato tutto, facendogli vedere la bambina.

L'addetto, a questo punto, gli ha chiesto di poter scattare una foto al passeggino con il bambolotto per pubblicarla su Facebook, foto che il giorno dopo è stata spacciata come prova del falso imbroglio.

4. Le profezie degli attentati di Parigi

Il buon vecchio Nostradamus torna puntuale ad essere rispolverato ad ogni disgrazia. Ecco che allora anche la strage di Parigi sarebbe stata annunciata da una quartina delle sue profezie. Diverse testate nazionali hanno riportato questi versi definendoli parte del saggio composto dallo speziale provenzale nel XVI secolo. "La grande guerra inizierà in Francia e poi tutta l’Europa sarà colpita, lunga e terribile essa sarà per tutti... poi finalmente verrà la pace ma in pochi ne potranno godere".

A parte i puntini di sospensione che non sono per niente cinquecenteschi, questi versi non fanno assolutamente parte della summa profetica di Nostradamus. Verificarlo è semplice: nel compendio dell'astronomo veggente la parola "Europa" compare solo in 8 quartine e nessuna di esse riguarda Francia, guerra o pace.

Non è certo la prima volta che qualche bontempone diffondepresunte profezie all'indomani di eventi catastrofici. Ad esempio quando vennero abbattute le torri gemelle venne diffusa (sempre dopo, sia chiaro) la presunta profezia creata ad hoc: "Nella città di Dio ci sarà un grande tuono, / due fratelli verranno straziati dal caos. / Mentre la fortezza regge, i grandi capi soccomberanno. / La terza grande guerra inizierà mentre la città brucerà. (Nostradamus 1654)".

Tutti a bocca aperta, chiaro: se non fosse che Nostradamus è morto nel 1566, circa un secolo prima.

Meglio, quindi, diffidare dai veggenti e dai sapientoni di tutti i tempi. Come illustri studiosi ricordano le profezie di Nostradamus sono talmente vaghe da essere adattabili ad ogni evento e in quelle rare occasioni nelle quali lo speziale aveva indicato date per eventi cataclismici non ci ha mai azzeccato... E ci sarà un perchè.

5. Di profezia in profezia

E' vero che i disegnatori dei Simpson sono "Avanti", ma a predire il futuro ancora non ci arrivano. E' infatti una bufala quella della puntata dei Simpson del 2000 nel corso della quale sarebbe apparso un Donald Trump in versione Presidente.

La puntata, infatti, esiste ma è del 2015 e riguarda un viaggio di Bart nel futuro durante il quale il figlio di Homer scopre che sua sorella è diventata Presidente dopo una pessima amministrazione Trump. Solo che i salti temporali hanno fatto gridare alla profezia quando in realtà profezia non è.

6. La profezia di Fidel

"I rapporti tra Stati Uniti e Cuba torneranno ad essere distesi quando ci sarà un Presidente di colore e un Papa latino americano", parola di Fidel Castro. O almeno così vuole la mitologia del lìder maximo che avrebbe profetizzato la situazione contemporanea già nel lontano 1973.

La leggenda metropolitana che sta circolando in questi giorni in Rete vuole che queste parole siano state pronunciate da Castro in piena guerra fredda nel corso di un'intervista con un giornalista inglese.

Peccato che di quell'intervista non ci siano tracce e persino il giornalista al quale avrebbe snocciolato la profezia non si trova. In realtà si tratterebbe di una broma, uno scherzo, che circolava tra i tassisti a Cuba per indicare un fatto che non si sarebbe mai potuto realizzare.

Fidel non sarebbe un profeta, ma, rispetto al 1973, sarà grazie al Presidente nero, o al Papa latino, di passi avanti ne sono stati fatti, e parecchi.

7. Fedez censurato

Si è a lungo parlato qualche tempo fa della presunta censura da parte del Ministero per lo sviluppo economico subita da Fedez per la cover di Pop-Hoolista il suo nuovo album in uscita.

In questo caso non si tratta di una vera bufala quanto piuttosto di una notizia imprecisa. Nessuno ha vietato a Fedez di uscire con la sua cover nella quale si vede un poliziotto armato di frustino che, a cavallo di un unicorno, pare pronto a frustare Fedez che vomita un arcobaleno.

Il problema è nato nel momento nel quale Fedez ha voluto far registrare la cover all'Ufficio Brevetti (al quale lo Stato pone alcuni paletti) a garanzia dell'esclusività del logo e per poter sfruttare il potere evocativo della copertina con tutto il merchandisingpossibile senza che nessuno lo "taroccasse".

Il fatto è che l'Ufficio marchi e brevetti ha delle regole chiare e precise tra le quali c'è quella secondo cui il marchio registrato non deve essere lesivo del decoro e dell'ordine pubblico.

L'immagine del poliziotto a cavallo pronto a frustare un uomo in difficoltà non è apparsa consona all'Ufficio Brevetti. Tutto qui: se Fedez vorrà pubblicarla lo stesso potrà farlo benissimo col rischio, però, di subire copie e tentativi d'imitazione.

Tempo fa era successo, ad esempio, con il logo di A-Style, quello raffigurante una A composta mimando un atto sessuale. L'ufficio marchi e brevetti, anche in quel caso, non l'ha registrato, ma l'azienda l'ha comunque commercializzato correndo, però, il rischio di essere imitata e copiata a più non posso (cosa puntualmente successa)

8. Il tonno radioattivo

Facebook mai come quest'anno è diventata la fonte primaria di bufale del web. Ne circolano alcune clamorose. La prima è senz'altro quella che riguarda il tonno in scatola.

La solita catena di Sant'Antonio chiedeva di condividere lo scoop: Coop avrebbe commercializzato delle scatolette con tonno radioattivo proveniente dal Giappone, in particolare dall'area coinvolta dall'incidente nucleare di Fukushima. Sul retro della confezione dovrebbe "allertare" la scritta che indica come zona di pesca FAO 61 e 71. La fonte è sconosciuta e gli elementi di inattendibilità sono parecchi.

Prima di tutto la zona di pesca in quanto Fao 61 e 71 indicano in maniera generica l'Oceano Pacifico e non specificatamente il Giappone.

In secondo luogo perchè dopo l'incidente di Fukushima le misure di controllo si sono fatte più intense ed accurate e quindi per esportare tonno ed altre derrate in Europa ci vuole ben altro che l'indicazione Fao.

In terzo luogo perchè non è obbligatorio, per il tonno, indicare la zona di pesca e quindi se davvero Coop avesse voluto importare tonno contaminato, perchè indicare la zona dove è stato pescato

9. Minions nazisti

Il 2015 è stato l'anno anche dei Minions e non poteva mancare una bufala su di loro. 

La falsa notizia è stata lanciata dalla pagina Facebook Le cose che non vorresti saperedove si legge: "I Minions erano dei ragazzini ebrei adottati dagli scienziati nazisti per i propri esperimenti. Ognuno di loro spendeva la maggior parte della propria vita in sofferenza e, dato che non sapevano parlare il tedesco, le loro parole erano percepite come dei suoni divertenti dai tedeschi".

In tanti ci sono cascati visto che il post è stato condiviso oltre20.000 volte in poche ore, ma in realtà sotto a quelle maschere non ci sono bimbi ebrei e l'armamentario non è stato inventato nella Germania nazista. Si tratta, invece, di attrezzatura di salvataggio dell'esercito inglese. La foto mostra solo come doveva essere indossata questa maschera che andava calzata durante le missioni col sottomarino.

10. Le ultime parole di Steve Jobs

E per chiudere una bufala che riportava le presunte ultime parole di Steve Jobs. Il post è stato condiviso via Facebook migliaia di volte, ma si trattava di un falso.  Recitava il post: 

Ho raggiunto l’apice del successo nel mondo degli affari. Agli occhi altrui la mia vita è stata il simbolo del successo. Tuttavia, a parte il lavoro, ho una piccola gioia. Alla fine, la ricchezza è solo un dato di fatto al quale mi sono abituato.

In questo momento, sdraiato sul letto d’ospedale e ricordando tutta la mia vita, mi rendo conto che tutti i riconoscimenti e le ricchezze di cui andavo così fiero, sono diventati insignificanti davanti alla morte imminente.
Nel buio, quando guardo le luci verdi dei macchinari per la respirazione artificiale e sento il brusio dei loro suoni meccanici, riesco a sentire il respiro della morte che si avvicina…

Solo adesso ho capito, una volta che accumuli sufficiente denaro per il resto della tua vita, che dobbiamo perseguire altri obiettivi che non sono correlati alla ricchezza. Dovrebbe essere qualcosa di più importante: per esempio le storie d’amore, l’arte, i sogni di quando ero bambino…Non fermarsi a perseguire la ricchezza potrà solo trasformare una persona in un essere contorto, proprio come me.

Dio ci ha dato i sensi per farci sentire l’amore nel cuore di ognuno di noi, non le illusioni costruite dalla fama. I soldi che ho guadagnato nella mia vita non li posso portare con me.Quello che posso portare con me sono solo i ricordi rafforzati dall’amore. Questa è la vera ricchezza che ti seguirà, ti accompagnerà, ti darà la forza e la luce per andare avanti.

L’amore può viaggiare per mille miglia. La vita non ha alcun limite. Vai dove vuoi andare. Raggiungi gli apici che vuoi raggiungere. E’ tutto nel tuo cuore e nelle tue mani.
Qual è il letto più costoso del mondo? Il letto d’ospedale. Puoi assumere qualcuno che guidi l’auto per te, che guadagni per te, ma non puoi avere qualcuno sopporti la malattia al posto tuo. Le cose materiali perse possono essere ritrovate. Ma c’è una cosa che non può mai essere ritrovata quando si perde: la vita. In qualsiasi fase della vita siamo in questo momento, alla fine dovremo affrontare il giorno in cui calerà il sipario.

Fate tesoro dell’amore per la vostra famiglia, dell’amore per il vostro coniuge, dell’amore per i vostri amici… Trattatevi bene. Abbiate cura del prossimo.

In realtà le ultime parole dette dall'inventore della Apple sononote e diverse. Le ha rivelate la scrittrice Mona Simpson, la sorella naturale ritrovata da Steve Jobs a metà degli Anni 80,  nella sua elegia funebre pubblicata sul New York Times: "Prima di imbarcarsi, guardò sua sorella Patty, poi i suoi figli per un lungo momento, poi la compagna della sua vita, Laurene, e infine sopra le loro spalle, oltre di loro. Le ultime parole di Steve furono: OH WOW. OH WOW. OH WOW". 

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