A spasso per gli States: i tre migliori ristoranti di New York

Bistro61, Barbès e SanctuaryT tra sapori etnici e specialità a giusto prezzo

New York

Martina Panagia

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Ci sono tre cose che adoro fare a New York: camminare, darmi allo shopping e mangiare. Sono una vera buongustaia e amo questa città che abbraccia tutte le cucine del mondo: thailandese, italiana, francese, marocchina, vietnamita e qualsiasi altra ancora vi possa venire in mente.

Ecco la mia top three di posticini (con un ottimo rapporto qualità/prezzo) che mi hanno conquistata culinariamente e non solo!

Bistro61 restaurant + bar : 1113 1th Avenue at 61th street

Adoro i Menù presentati all'interno delle copertine di vecchi vinili musicali (mi è capitato Neil Diamond - love at The Greek recorded live) e il collage di etichette di tutte le bottiglie di vino consumate dai clienti usate come carta da parati per rivestire le mura del bagno. Nel corridoio lo stesso principio è stato utilizzato per adornare, con la parte frontale delle vecchie casse di legno che contenevano gli alcolici,  la  parete che costeggia la cucina. Le specialità di questo delizioso localino sono le cozze, servite In tante diverse varianti (aglio, salsa marinata piccante, pomodorini o formaggio). Ottimo per un pranzo chic o una cena easy, offre anche una buona scelta di vini. Prezzo super friendly: 23 dollari a tesa a pranzo, tasse e mancia incluse.

Barbès restaurant, tra la 36th e la  Madison Ave

Ristorante marocchino in cui è delizioso il personale ed è delizioso il cibo. Da provare il Couscous royale con agnello, pollo, salsicce, ceci, uva passa, carote, patate e zucchine. Troppo? Allora ordinate il Tagine de d'agneau: agnello con semi di sesamo, cipolla e prugne. Non male anche il vino algerino o marocchino che servono per accompagnare le vivande. Lo consiglio per la cena, considerando la romantica atmosfera delle luci di candela, delle lanterne bianche appese al soffitto e dal sottofondo musicale a tema. Prezzo: 45 dollari a testa compreso il 20% di mancia. Unico rimpianto: avrei provato molto volentieri anche i Briouats (involtini marocchini con pollo e mandorla) se solo fossero stati senza glutine. Mannaggia.

SanctuaryT: Tra la West Broadaway e Grand Street

Localino molto carino adornato con centinaia di barattoli colmi di erbe e spezie per preparare ottimi infusi di tè. C'è anche la possibilità di acquistare bustine personalizzate con il proprio mix di sapori e profumi preferito o scegliere quelle già confezionate con le specialità aromatiche dal locale. Adatto per un pranzo veloce o per una tea break riposante dopo una lunga passeggiata. Se volete mangiare, la Farmer's omelette si presenta bene, con il suo contorno di insalatina di pomodorini, carotine e patate country. Le insalate sono sfiziose, come la Sanctuary salad di gamberi, arancia e pinoli oppure la Pepper crusted ahi tuna con tonno, mandorle tostate e riduzione di miele. Interessanti le proposte Lunch Boxes, tre bauletti tra cui scegliere per un misto di dolce e salato adatte per chi vuole provare un po' di tutto. Peccato che il personale sia davvero poco gentile ed irritante. Prezzo: 23 dollari a tesa compreso il 20% di mancia (che non si meritano). Ah, se volete del pane, lo dovete pagare 4 dollari extra.

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