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Società

In Danimarca è boom di nascite. Merito di uno spot

La campagna pubblicitaria invitava a procreare offrendo sconti e agevolazioni

"Fallo per mamma" recitava lo spot mandato in onda circa un anno fa dalla tv di Stato danese, una sorta di campagna promozionale per incentivare le giovani coppie a fare figli e a rendere così i propri genitori nonni. Quattro minuti, tra il serio e il faceto, che avevano lo scopo di aumentare il tasso di natalità in Danimarca, tra i più bassi d'Europa.

Ebbene, pare che la campagna abbia funzionato se si considera che per l'estate di quest'anno sono previste circa 1.200 nascite in più rispetto a 12 mesi fa.

La pubblicità spiegava anche come favorire il concepimento. Ad esempio alle coppie veniva consigliato di preferire le vacanze al mare o di fare più sport perchè stimola le endorfine e le aspiranti nonne avrebbero dovuto stimolare la prole a lasciare il nido o a pagare a figlia e genero un week end lontano dalla routine.

La reclame, poi, offriva una sorta di pacchetto per incentivare la riproduzione fatto di champagne e barrette energizzanti.

Del rapporto diretto tra boom di nascite e campagna di sensibilizzazione è convinta Ninna Thomsen, vicesindaco di Copenhagen e assessore alla salute, uno dei maggiori sponsor della réclame: "Certo non è possibile attribuire l'aumento delle nascite alla nostra campagna - spiega la Thomsen - tuttavia è sicuramente merito nostro se ha avuto un effetto positivo". 

Non è la prima volta che il Paese scandinavo cerca di aumentare il numero di bebè con la campagna di Spies, do it for Danmark.

Prima dello spot "Do it for mom" Spies aveva promosso una sorta di incentivo al concepimento in suolo danese da parte dei turisti (autoctoni s'intende). Se si fosse concepito un figlio in vacanza sul suolo nazionale le ferie sarebbero state in omaggio e sarebbe stato pronto un pacchetto fatto di passeggini, pannolini e tutto il necessario per la prima infanzia.

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