Il terzo grado - Alberta Ferretti
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Il terzo grado - Alberta Ferretti
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Il terzo grado - Alberta Ferretti

Intervista alla stilista celebre nel mondo, giurata nel talent Project Runway Italia con Eva Herzigova e Trussardi

NOME: Alberta Ferretti

CHI E’: stilista e imprenditrice

COSA FA: è una dei giurati di Project Runway Italia, il talent sulla moda di FoxLife, assieme a Tomaso Trussardi e Eva Herzigova. Il suo è uno dei brand italiani più celebri al mondo: con le sue creazioni ha vestito le donne più belle e importanti del mondo, dalla regina Rania di Giordania a tantissime star come Sandra Bullock e Jennifer Lopez.

DICE DI SE’: “Ho avuto una madre meravigliosa che mi ha fatto amare questo lavoro, la prima aria che ho respirato nel suo atelier sapeva di moda. Sono stata molto determinata nel raggiungere i miei obiettivi e continuo ad essere curiosa e appassionata. Faccio questo lavoro come se fossi ancora agli inizi, perché in fondo la moda impone di essere attenta ogni giorno a ciò che ti circonda: ti rendi conto che non hai mai imparato a sufficienza”.

In quali attività diresti di avere talento, e in quali diresti di non averne affatto?

Talento come interior design. Nessun talento nella cucina.

Se potessi scegliere un’attività per la quale non hai talento e venirne magicamente e generosamente dotata, quale attività sceglieresti?

Ho abbastanza talento per tutte le cose che amo.

Ti piace quando ti cantano “Tanti auguri”?

No, se devo essere sincera, preferisco ricevere una dedica più sentita e personale.

Al cinema piangi quando dovresti piangere, al momento sbagliato o non piangi affatto?

Mi commuovo, con piacere, quando il film tocca il mio cuore.

Hai ancora qualcuna delle tue vecchie pagelle o dei tuoi trofei sportivi d’infanzia?

Purtroppo no. In ogni caso per me conta sempre di più il ricordo piuttosto che l’oggetto in sé.

C’è da fidarsi di più o di meno di chi mangia cibo insapore rispetto a un buongustaio raffinato?

Di entrambi, basta che mangino: apprezzo chi ama stare bene a tavola.

Puoi dire con certezza di aver amato?

Con certezza, sì.

Ti chiedi più spesso che ne è stato della gente normale che hai conosciuto o degli strambi che hai conosciuto?

Mi chiedo solo delle persone che hanno suscitato in me un interesse, che mi hanno toccato o dato un’emozione: che siano stati strambi o normali non ha rilevanza per me.

Sai mentire?

Non ne ho bisogno.

Gli sport per te sono qualcosa da fare, guardare o ignorare del tutto?

Da fare.

Quando il gioco si fa duro, sei una dei duri che cominciano a giocare?

Sì, credo sia proprio quello il bello del gioco.

Qual è la tua torta preferita?

La torta gelato.

Ti definiresti una buona archivista, rispetto alla tua memoria, o una cattiva archivista?

Ottima e infallibile archivista.

Quest’anno farai viaggi significativi?

Sicuramente sì. Mi piace rendere significativa ogni cosa che faccio.

Sarai più felice in futuro?

Sono un’inguaribile ottimista e sono sicura che andrà tutto sempre meglio.  

*domande estratte da Interrogative Mood (Guanda editore)

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