Il decalogo del corteggiatore 2.0

La storyteller Francesca Masoero ci svela il manuale d'amore per romantici digitali. Tutte le mosse per il corteggiamento senza intoppi a San Valentino

San Valentino 2.0

Il corteggiamento giusto in dieci semplici mosse – Credits: (Ansa)

Francesco Canino

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Si può essere sentimentali nell’era dei messaggi via WhatsApp? Qual è la strategia giusta per la conquistata in 140 caratteri? Esiste un manuale d’amore per i romantici digitali? Lo abbiamo chiesto a Francesca Masoero, storyteller ed esperta di web communication, che ha realizzato assieme alla casa editrice indipendente Zandegù di Torino un corso per imparare a destreggiarsi – San Valentino, ma anche tutto il resto dell’anno – nell’epoca del romanticismo 2.0 . “L’arte di imparare a raccontare una personale narrazione d’amore che conquisti l’altro non è cosa da poco, ma si può apprendere”. Ecco come.

1. SCEGLIERE IL SOGGETTO GIUSTO. Individuate bene la “preda”. Sembra scontato, ma non lo è, specie se l’oggetto del desiderio è sbagliato o irraggiungibile. Se il rapporto è consolidato, è tutto più semplice.

2. ANALIZZARE LA PERSONA. “Scomponete” il partner – moglie, fidanzato o flirt che sia – e fate un’analisi dettagliata della persona individuando le caratteristiche che lo rendono unico e speciale.

3. CAPIRE GUSTI. Spingetevi a fondo. Di lui o lei dovete sapere tutto: gusti, abitudini, riti e miti, ciò che ama e soprattutto ciò che detesta. Se odia il rosa, ad esempio, evitate biglietti d’amore tempestati di strass rosati.

4. LA STRATEGIA DELL’APPROCCIO. Scegliete con cura le “tag cloud” con cui impostare una sorpresa (o scrivere una lettera). Così come l’approccio, lo stile e il linguaggio e i canali attraverso cui veicolare il messaggio. Sono fondamentali.

5. NIENTE BANALITA’. Siate originali. Evitate di essere banali oppure troppo sdolcinati. Se lui è freddo, non lo conquisterete con una frase melensa. Innovare per stupire: un piccolo colpo di scena vale più di mille citazioni (spesso pure sbagliate).

6. LA STRATEGIA GIUSTA. Non esiste una strategia che vada bene per tutti. Cucitevela addosso, secondo la vostra personalità e quella del partner. Siate ironici, minimalisti, poetici, barocchi (o quello che volete) ma sempre tenendo presente il destinatario del messaggio o della sorpresa: inutile essere ultra romantici se lei è una gran cinica.

7. LINGUAGGIO E STILE. Dosate le parole e scegliete bene i termini, è importante. Da evitare le abbreviazioni e poi massima attenzione alla grammatica e all’ortografia, anche sui social network.

8. I SOCIAL PER AUMENTARE IL CLIMAX. E’ importante essere multipiattaforma e sfruttare social network e tecnologia per far crescere l’attesa e aumentare il climax. Si parte con un sms, poi si scrive un post su Twitter o Facebook e si prosegue con un video via WhatsApp. Come si costruisce la (vostra) storia? Dosate le parole, alimentate la curiosità e poi fate “esplodere” la sorpresa al momento giusto.

9. I GRANDI CLASSICI. Non sapete da che parte cominciare o siete nel panico più totale? Puntate su un grande classico: una lettera scritta a mano. In pieno dominio di messaggi digitali, farete un figurone.

10. PAROLA D’ORDINE: CREATIVITA’. Sapete suonare o cantare? Siete dei geni della grafica o degli artisti del disegno? Cucinate alla Carlo Cracco? Sfruttare il proprio talento è sempre una carta vincente. “Darà un tocco unico allo ‘show off’ che abbiamo in mente – spiega Francesca Masoero – C’è chi si spinge a organizzare un flash mob con i parenti o chi crea apposta un sito interattivo per chiedere alla propria fidanzata di sposarlo. Ma basta poco per trasformare una semplice cena a due in un vero e proprio evento, stupire il partner e far crescere la passione: a San Valentino ma anche tutto il resto dell’anno”.

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