I migliori e peggiori look degli Academy Awards

Parata di stelle in gran spolvero alla notte degli Oscar

Jennifer Lawrence e Anne Hathaway vincitrici del premio come miglior attrice protagonista e non protagonista (Credits: Gettyimages)

Stefania Fiorucci

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Che magnifica parata di stelle! Sarà stata la paura di non trovare più ruoli nei film a causa della crisi a spingere praticamente tutte le celebrità di Hollywood sul red carpet degli Oscar? Si fa prima a dire chi non c’era: Angelina Jolie e Jennifer Lopez. Gli altri, attori e attrici, si sono messi in ghingheri e hanno partecipato all’evento più glamorous dell’anno concedendosi volentieri a fotografi e fan.

La tendenza moda per questa edizione 2013 degli Accademy Awards è stata la seguente: abiti senza spalline, con bustino a corpetto strizzato in vita, gonna lunga preferibilmente a sirena con strascico e colori neutri in nuance dall’avorio, passando per il rosa pallido e finendo al grigio perla.

In barba a tutto questo, sono state le star più famose, quelle dalla grande personalità e gusto in fatto di abiti a vincere la palma delle meglio vestite. Non sarà certo una novità, ma Nicole Kidman ha lasciato tutti a bocca aperta con un abito luminoso, tutto paillettes nere e oro, generosamente scollato sul seno e fasciante come una seconda pelle. E’ piaciuto al marito cantante Keith Urban, che non le ha staccato gli occhi di dosso. Lucente e chic anche l’amica di Nicole Naomi Watts, che stavolta ha voluto osare con un abito di paillettes dal colore metallico con elaborato gioco di tagli sulle spalle e decolletè, così  come Halle Berry, scollata avanti e dietro in un abito a metà tra la bond girl e la ragazza venuta dallo spazio. E che dire della sempre magnifica Jane Fonda?

Nonostante abbia da tempo superato le settanta primavere, è in gran forma e pronta a seguire i dettami della moda. Chi altri avrebbe potuto indossare con tanta classe un abito giallo limone, colore che spopolerà la prossima primavera estate, con decori ad incrocio sulla vita di paillettes dorate? Come lei nessuno mai. E’ piaciuta l’eterna fidanzata d’America Sandra Bullock, in abito di pizzo ricamato con cristalli, trasparente al punto giusto soprattutto sulle gambe.

Ha convinto Jessica Chastain, e non era una impresa facile visto che con quella tinta di capelli ogni accostamento con i colori è una scommessa. Che ha vinto agli Oscar puntando proprio sulla nuance della chioma: per lei tubino senza spalline arancio ramato con fitte incrostazioni di jais tono su tono. Grande ritorno in splendida forma per una signora che mancava da un po’ sulle passerelle degli eventi che contano: Catherine Zeta-Jones, magnifica in un abito dal corpetto scollato ricoperto di paillettes dorate e gonna di tulle a sirena color carne arricchita fino all’orlo dai medesimi decori.

Ottima scelta, visto che i bagliori metallici anziché sovrastarla hanno valorizzato la particolare tonalità della pelle e i capelli corvini. C’è chi ha preferito non osare ed è rimasto in quel limbo fashion che contempla abiti tra l’elegante e il banale. Anne Hataway, ad esempio, si è infilata in un abito di raso liscio, lungo fino ai piedi di un colore indefinito, tra il bianco e il rosa pallidissimo. L’unico cenno di vita, una collana di brillanti sapientemente gettata sulle spalle per ravvivare l’insieme. Stesso colore-non colore per Jennifer Lawrence, più sposa all’altare che attrice agli oscar con un abito senza spalline stretto fino ai fianchi dove si allarga la gonna a corolla. Mancava solo il bouquet.

Elegante il capo scelto da Adele, che però, visto che è nero e di pizzo, tra Grammy, Golden Globe e Accademy Awards sembra sempre lo stesso. Certo, la sua stylist punta sui toni scuri perché snelliscono la figura, ma la popstar ha sufficiente personalità per reggere anche un prugna, un verde, un bluette. Bella quanto basta Jennifer Aniston, con un Valentino in tutto e per tutto, dal colore alla linea.

Impeccabile, ma con quel fisico poteva azzardare qualcosa in più. Stesso discorso per Charlitze Theron, gran classe con un abito che sembra visto cento volte. A chi è andata la palma della peggio vestita? Se la sono contesa in parecchie. Pollice verso per Jennifer Garner, abito prugna senza spalline dritto come un fuso, e la signora non brilla per curve, con una serie di balze posteriori dalla schiena allo strascico niente affatto donanti.

Dispiace per Renè Zellweger, spenta in un abito dorato privo di ogni bagliore che non ha esaltato né pelle né capelli. Sproporzionata la protagonista di Scandal Kerry Washington in un abito fragola dal corpino incrostato di cristalli. Troppo voluminosi per un fisico tanto minuto e per la gonna, che sembra letteralmente cadere su fianchi e gambe dalla taglia inesistente. Poteva essere magnifico e invece non ha sortito l’effetto sperato l’abito nuvola di Amy Adams, grigio perla tutto balze di seta piatte per il corpino e dall’orlo sfrangiato per la gonna, enorme come una meringa.

Ma la peggiore in assoluto, almeno secondo i tanti commenti lasciati dai fan sul sito della Fashion Police, è stata la fidanzata di George Clooney, Stacy Keibler, il cui abito ricamato di jais a disegni circolari ha ricordato la spugnetta metallica con cui si puliscono le pentole dallo sporco ostinato. Povera Stacy: non sarà che la ragazza paga ancora lo scotto di aver preso il posto della nostra Elisabetta Canalis nel cuore del bel George?

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