I cinque segreti per trovare l'anima gemella durante le vacanze

In città, evitate i luoghi da "rimorchio" e tanta faccia tosta. Ma non solo...

amori in vacanza

In vacanza non è difficile trovare l'anima gemella: basta avere qualche accorgimento

Martina Panagia

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Trovare l’anima gemella in estate è difficilissimo. Gli ormoni sono ai massimi livelli e la voglia di giocare a sedurre si scatena portando stuoli di ragazze e ragazzi alla ricerca di avventure estive senza impegno né futuro. Se però siete uomini o donne single che hanno voglia di una vera storia d’amore e non di una scappatella estiva, il gioco si fa molto arduo e bisogna pianificare una strategia per incontrare qualcuno, per sedurlo e farlo vostro.

Primo passo: La scelta del territorio. Da evitare categoricamente le mete turistiche famose per il rimorchio facile: in genere la costiera romagnola o sarda sono perfette per divertirsi ma pessime per incontrare l’anima gemella. Troverete solo collezionisti alla ricerca di avventure mordi-e-fuggi. In vacanza evitate illusioni di una lunga vita romantica con il bagnino o con la sexy barista.

Secondo passo: La ricerca. L’amore cercatelo in città, possibilmente la vostra. Uscite spesso: l’anima gemella non si presenterà a casa vostra suonando alla porta. Chiamate due o più amici del vostro stesso sesso, vestitevi di tutto punto e andate in bar o locali molto frequentati. Qui tirate fuori il mirino, puntate e sparate verso chi più gradite.

Terzo passo: Attaccare bottone. Ci vuole un po’ di faccia tosta e sicurezza in sé stessi. Tranquilli: in caso di disastro avete due amici pronti ad intervenire ad un gesto della vostra mano (precedentemente concordato) per salvarvi da un eventuale momento imbarazzante. Evitate le frasi da rimorchio e presentatevi direttamente con un cocktail in mano per lei/lui. Vi ringrazierà e per educazione inizierà a parlare con voi. Se non lo fa, poco male: non volete sicuramente una storia con un maleducato/a ed avete già il cocktail pronto per il prossimo obiettivo.

Quarto passo: L’invito E’ il momento di isolare la preda. Invitatela ad uscire con voi senza far passare troppo tempo dal giorno dall’approccio e proponete un pranzo o un aperitivo. E’ importante andarci cauti ed evitare tutti i segnali che potrebbero farle pensare che il sesso sia il vostro principale motore. Fatele capire che lo scopo è conoscerla meglio e che volete una relazione, non un’avventura.

Quinto passo: La verifica. Bisogna captare i segnali per capire se la conoscenza può sfociare in una storia d’amore o meno. L’estate è una brutta bestia per una coppietta neonata, quindi chiedete che programmi ha l’altra persona per le vacanze: se è già partita o partirà solo per tre o quattro giorni avrete tutta il tempo per corteggiarla. Se ha in programma un viaggio superiore alla settimana, valutate. Andando con la famiglia il rischio che si scordi di voi è basso, ma se folleggerà con amici è probabile che si lascerà distrarre da nuove conoscenze, quindi rimanete presenti (ma non pressanti) con qualche telefonata mentre sarà via e cercate di vederla appena torna. Importante è anche il suo comportamento: risponde ai vostri sms ed è felice si sentirvi? Vi cerca oppure sparisce? Sono le basi per verificare se la “vostra persona” è l’anima gemella.

Ora…buona fortuna! Vi ho portato a superare l’estate, da settembre in poi è tutto nelle vostre mani.

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