Hell’s Kitchen arriva in Italia ed è subito Cracco show

16 concorrenti in cerca di vittoria (e di un contratto di lavoro) e un severissimo padrone della cucina (più cattivo dell'originale Gordon Ramsay)

Un momento della conferenza stampa di presentazione del talent Hell's Kitchen

Alessia Sironi

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Arriva in Italia il talent show culinario più famoso al mondo. Avremo così anche noi, a partire dal 17 aprile su Sky Uno, il nostro Gordon Ramsay e la nostra cucina da incubo: Hell’s Kitchen. Forse, diciamolo, non si sentiva proprio il bisogno di un altro programma “ai fornelli”. E, forse, il nostro Carlo Cracco aveva già dimostrato in svariate occasioni di essere abbastanza cattivo da essere il degno successore del “malvagio Ramsay”. Ma da Sky rivelano che questa è davvero una formula innovativa, non il solito programmuccio con i soliti cuochi dietro ai fuochi: “Era arrivata l’ora della versione italiana di Hell’s Kitchen”, spiega Andrea Scrosati, vicepresidente per l'area cinema e spettacolo di Sky, “si tratta del perfetto mix tra due generi e cioè il talent e il reality: un progetto tutto nuovo e perfetto per Carlo Cracco. E’ molto differente dagli altri show cooking innanzitutto per le dinamiche e poi perché in questo caso ci sono dei clienti veri nel ristorante”.

“E ricordatevi che il cliente ha sempre ragione e che se non è soddisfatto e rimanda un piatto alla cucina allora sono guai”, precisa Cracco che spiega anche che in cucina non c’è spazio per la tenerezza, “ci vuole una gran dose di concentrazione e sangue freddo e solo chi è preciso e cura i piatti nei minimi dettagli viene premiato”.

A quanto pare questi 16 concorrenti (otto donne e otto uomini) non avranno vita facile: “Non stiamo parlando di gente qualunque ma di veri professionisti del settore”, continua lo chef, “saranno divisi in due squadre, una rossa e una blu e, da subito sottoposti a prove di cucina e servizio”. Già  dal primo episodio i ragazzi affronteranno due sfide e una doppia eliminazione che porterà al secondo episodio con 14 concorrenti che dovranno preparare alla perfezione un servizio per 70 persone visto che si apriranno le porte del ristorante di Hell’s Kitchen.

Come nella versione d'Oltreoceano ci saranno special guest internazionali e volti dello spettacolo e la cucina sarà a vista così che i clienti possano essere veri spettatori dello show cooking destinato a far parlare e a rivelare in puntata tutte le tensioni nate dalla convivenza “forzata” dei concorrenti. Sì, perché come in ogni reality che si rispetti, i ragazzi vivranno le loro fatiche, le loro emozioni, le gioie e soprattutto i dolori viste le premesse, a favore di telecamere: alloggeranno infatti tutti insieme in un loft sopra il ristorante.

Ma tanta fatica verrà ripagata a dovere. Il vincitore (che sarà solo uno) si aggiudicherà un contratto come executive chef del primo ristorante al mondo firmato Hell’s Kitchen e aperto appositamente presso il Forte Village in Sardegna. Ne vale la pena no?

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