Sting cerca raccoglitori d'olive... A pagamento

Il denaro, però, non verrebbe dato dal cantante ai lavoratori, bensì il contrario

Sting – Credits: Gettyimages

Barbara Pepi

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Vuoi lavorare per Sting? Paga! Il facoltoso cantante dimostra, ancora una volta, di avere un rapporto piuttosto particolare con il denaro. Solo qualche mese fa Sting aveva ammesso a cuor sereno di non voler lasciare in eredità ai suoi sei figli neppure un euro suscitando un vespaio; ora si torna a parlare di lui per una nuova stravagante iniziativa.

Sting ha diversi casali in Toscana e, visto che si sta avvicinando la stagione della raccolta delle olive, sta cercando mano d'opera. Fin qui nulla di strano se non fosse che per "aiutare" Sting nella nobile arte della raccolta bisogna pagare 262 euro al giorno. La notizia è stata diffusa dal Telegraph che ha anche reso nota - per dover di cronaca - la cifra incassata dall'artista durante l'ultimo tour: 358 milioni di euro. 

L'"offerta" per gli aspiranti braccianti della pop star è così strutturata: ci si deve presentare (carta di credito alla mano) alla tenuta "Il Palagio" dove si potrà prima fare un leggero pic nic sull'erba durante il quale alcuni tutor spiegheranno come funziona la raccolta del prezioso frutto.

Al termine del briefing ai volenterosi contadini a pagamento verrà dato un cesto da riempire con le olive dell'artista e a fine giornata un brindisi con un calice (mica una bottiglia) di Sangiovese (se poi si volesse acquistare la bottiglia basta sborsare altri 15,40 euro) e tutti a casa.

Nell'offerta non è incluso l'incontro con la star che, sì, potrebbe passeggiare tra gli oliveti cantando I'm an English man in New York, ma potrebbe anche essere in qualunque altro punto del pianeta mentre gli altri (riempiendogli pure le tasche) lavorano al posto suo. Un'ultima annotazione: se dopo la giornata di lavoro si fosse stanchi nessun problema: Sting affitta le stanze del casale a 6.000 dollari la settimana.

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