Simona Ventura dice addio a SuperSimo: basta con bisturi, ritocchini e tatuaggi

La pantera del piccolo schermo è cambiata e dopo successi e carriera è ora tempo di dedicarsi alla famiglia (che cresce)

Simona Ventura con la piccola Caterina – Credits: Grazia

Sono lontani i tempi nei quali al solo pronunciare il nome di Simona Ventura il mondo della televisione che conta si inchinava, la Rai stendeva il tappeto rosso e la regina degli ascolti falcava a passi decisi la strada del successo. Dopo il passaggio a Sky SuperSimo è tornata solo ad essere Simona: una grande professionista, ma anche una mamma, una donna che si avvicina ai 50 anni e una Signora vogliosa di godersi la vita e raccogliere i frutti di ciò che è stato a lungo seminato.

A parlare della sua nuova vita è la stessa Ventura alla quale in settimanale Grazia ha dedicato la copertina sulla quale posa con Caterina, la bambina di 8 anni che Simona ha in affido da quando aveva un mese e che da pochi giorni è stata ufficialmente adottata.

E' la prima volta che la Ventura parla in maniera dettagliata della sua esperienza con Caterina e lo fa per un motivo: "Voglio dire a chi vuole un figlio che c'è una strada, tortuosa e magnifica, diversa dall'adozione. L'affido. E' una possibilità data a chiunque sia disposto ad accogliere e amare un bambino solo: coppie non sposate, single, ultra-cinquentenni. Non è detto che poi 'ti portino via' il bambino che ami. E comunque non sarebbe uno scippo, ma un lasciare andare amoroso. Un legame che non finisce mai".

Caterina ora porta anche il cognome "Ventura" e la scelta dell'adozione è arrivata anche per tutelare la piccola così come sono tutelati gli altri due figli della conduttrice tv, Niccolò e Giacomo, nati dal matrimonio con Stefano Bettarini. 

Simona adesso ricorda bene il periodo nel quale Caterina è arrivata nella sua vita, quando era al top della sua carriera:  "L'Isola dei famosi, Quelli che il calcio, X Factor. Lavoravo sempre - spiega - Sempre. Ed ero sola. Avevo divorziato da Stefano Bettarini. Mi sentivo addosso responsabilità enormi: i figli, la carriera, le persone che lavoravano con me. Mi sembrava di non poter mollare mai. Ma a un figlio non si può dire 'Scusa non è il momento"

Da allora Caterina ha dato molto alla sua mamma adottiva e ha permesso a Simona di scoprire lati più morbidi del suo carattere, ha capito che essere "leonesse" non sempre serve e soprattutto non serve per sempre, tanto che oggi, a quasi 50 anni, la Ventura ha deciso di fermare la sua corsa contro al tempo e di rinunciare a quel bisturi che tanta sicurezza dà alle donne di spettacolo. "Non mi ritocco più. Basta, basta - ha annunciato - Ho già avuto 20 anni e pure 30. Adesso volo verso i 50 e ho deciso di avere una faccia adatta alla situazione. Cerco di tenermi al meglio, sono appena dimagrita, vado in palestra. Ma la faccia, d'ora in poi, me la tengo com'è, smetto di resistere, adesso accetto".

Accettare il tempo significa anche capire che per ogni cosa c'è il suo tempo e alla soglia del mezzo secolo di storia sulle spalle anche ai tatuaggi è ora di dire basta: "Tatuaggi? Mai più. Ho un figlio di 16 anni e potrei essere nonna. Se la immagina una nonna con un drago disegnato al braccio? Un simbolo della mia vita di oggi potrebbe essere solo qualcosa che abbia a che fare con la pace, con la serenità".

Quella serenità che Simona ha potuto ritrovare grazie al suo compagno, Gerò Carraro, che le permette di vivere una vita più stabile e meno ansiogena, più adatta ai tempi che una donna dovrebbe avere, equamente divisi tra lavoro, famiglia, relazione sentimentale e sano relax, che dopo tante corse male di certo non fa. 

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