Psy rivela: "Sono dipendente dall'alcool"

Il rapper coreano autore del Gangnam Style racconta al Sunday Times Magazine i suoi problemi con vino e liquori

Psy (Credits: Gettyimages)

Barbara Pepi

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"L'unico momento nel quale non bevo è quando devo smaltire i postumi di una sbornia!". L'affermazione choc arriva dal rapper Psy, quel coreano trentacinquenne che ha fatto ballare il globo intero grazie al suo irresistibile Gangnam Style . L'uomo, che ha provato a replicare il successo con Gentleman il cui video è stato censurato nel suo Paese , ammette in un'intervista al Sunday Times Magazine di avere dei seri problemi di dipendenza dall'alcool. "Quando sono felice - dice - bevo, quando sono triste bevo, quando piove bevo, quando c'è il sole bevo. Non bevo solo quando devo smaltire la sbornia". 

Del resto per Psy il successo planetario con la ballata del cavallo è stato un fulmine a ciel sereno. Il rapper aveva un discreto successo in patria prima del Gangnam Style, ma quello che è successo "dopo" non poteva certo immaginarlo.

Era il 12 luglio 2012 quando le note del tormentone facevano il loro ingresso su YouTube e da allora tutto per lui è cambiato.  9,7 milioni di copie vendute, 1 miliardo e mezzo di visualizzazioni su YouTube . Psy ha suonato con Madonna, è stato imitato da Lady Gaga, ha girato il mondo riempiendo gli stadi al canto di Oppa is Just My Style.

Non stupisce, quindi, che la pressione nata dal successo lo abbia portato a condurre, come succede a molti, una vita dissoluta. L'ammissione della dipendenza dall'alcool potrebbe essere un grido d'aiuto emesso per cercare di venirne fuori e sostenere il ruolo di star mondiale difficile da gestire per un ragazzo cresciuto nel piccolo quartiere di Gangnam. 

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