Molestie su minori: arrestato il fonico dei Modà

Si tratta di Paolo Bovi, ex tastierista del gruppo

I Modà a Sanremo nel 2005 – Credits: Gettyimages

Molestie sessuali su minori. Queste le accuse a carico di Paolo Bovi, ex tastierista dei Modà e attuale fonico del gruppo. La vicenda si snoda intorno alla parrocchia. La stessa parrocchia dell'hinterland milanese nella quale, nel 2000- 2001, il leader della band Kecco Silvestri e lo stesso Bovi hanno iniziato a tessere le sorti di quelli che poi sono diventati i Modà. Allora suonavano insieme: Paolo alla tastiera e Kekko alla voce e i primi concerti sono stati fatti proprio nella chiesa dalla quale si sono mosse le indagini che hanno portato Bovi, 40enne incensurato, ad essere condannato agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per l’ipotesi di reato di "violenza sessuale", nella fattispecie però di "lieve entità", termine che dovrebbe indicare la non consumazione dell'atto sessuale che si è "limitato" a palpatine, giochi a doppio senso e ammiccamenti.

I fatti risalirebbero al 2011. L'ipotesi accusatoria individua le vittime in quattro ragazzini minorenni conosciuti dal musicista in parrocchia, dove l'uomo svolgeva attività di animazione, anche se i fatti in contestazione sarebbero avvenuti sempre al di fuori dell’oratorio, in un caso durante un campeggio in montagna durante il quale Bovi richiedeva "penitenze" particolari ai minori.

Oltre alla denuncia dei genitori dei bambini è stato d'aiuto il parrocco che, lo scorso anno, aveva allontanato Bovo dall'oratorio proprio su segnalazione di alcuni giochi equivoci fatti con i ragazzini. Il prete aveva scritto una lettera al fonico consigliandogli di farsi vedere da un esperto che potesse aiutarlo

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