Kristen Stewart e Robert Pattinson: lo scandalo corna è colpa di Liberty Ross, moglie di Rupert Sanders
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Kristen Stewart e Robert Pattinson: lo scandalo corna è colpa di Liberty Ross, moglie di Rupert Sanders

La donna entra nel gotha delle vendette Vip, accanto a Satsuki Mitchell (ex di Daniel Craig), Katy Perry e Lisa Lopes – Tutta la storia dei vampiri innamorati

La vendetta sarà pure un piatto che si gusta meglio freddo, ma anche da bollente ha un gusto niente male: un reportage esclusivo di Hollywood Life racconta che lo scandalo corna che ha travolto Kristen Stewart e Robert Pattinson venne predisposto da Libety Ross, moglie del regista Rupert Sanders con il quale la Stewart stava tradendo il compagno. Se la storia verrà confermata, allora la signora Ross entrerà di diritto nel gotha delle ritorsioni vip, accanto a personalità come Satsuki Mitchell (ex di Daniel Craig), Katy Perry e Lisa Lopes (cantante delle TLC).

Riguardo le corna vampire, la fonte di Hollywood Life giura che quando Liberty Ross ha scoperto la tresca è andata su tutte le furie e in men che non si dica ha ordito una vendetta spettacolare: "Ha fatto in modo che a un'agenzia fotografica giungesse voce del flirt tra Rupert e Kristen. Liberty voleva che il marito fosse colto in flagrante, per umiliarlo. Così ha confidato a un conoscente londinese il pettegolezzo, ben sapendo che questi l'avrebbe spifferato ai paparazzi".

Scoprire che il marito ti cornifica con una ragazzina non è esattamente quel tipo di notizia che uno accoglie con calma, dignità e classe. Però la reazione di Liberty Ross è di quelle che fanno impallidire le automobili rigate (l'ha fatto la cantante R&B Brandy negli anni '90) e i baffi disegnati sui poster. Quest'ultima soluzione non giunse dopo un tradimento, bensì dopo un violento litigio occorso a maggio del 2007 fra le colleghe Rosie O'Donnell ed Elisabeth Hasselbeck, protagoniste del talk show The View. Rosie ne uscì sconfitta e così una vecchia amica provò a tirarla su di morale andando negli studi del programma e disegnando baffi su tutti i poster della Hasselbeck.

Le vere campionesse della vendetta, quelle che meritano di stare accanto a Liberty Ross, sono però altre. Ecco le loro storie.

Satsuki Mitchell
Quando Daniel Craig la lascia per gettarsi tra le braccia dell'attrice Rachel Weisz, la produttrice Satsuki Mitchell prende la carta di credito di lui e si consola spendendo in un colpo solo 1 milione di dollari. E dire che ci sono persone a cui basta del gelato al cioccolato, per tirarsi su.

Katy Perry
Nel 2010 la cantante è ormai una superstar e durante una riunione di ex alunni della Dos Pueblos High School si esibisce in un breve live. A certo punto si accorge che tra la folla c'è anche tale Shane Lopes, che al tempo del liceo non la filava per niente. Davanti a tutti lo indica e dice: "Eri il ragazzo più popolare della mia classe, ma ti sei sempre rifiutato di uscire con me, preferivi sempre Amanda Wayne! Già, hai proprio fatto la scelta giusta, carino. E adesso, cosa mi racconti?". Quindi gli ha dedicato la canzone seguente, Ur So Gay.

Lisa 'Left Eye' Lopes
Nel 1994 Lisa era sulla cresta dell'onda grazie al trio musicale TLC, ma a giugno di quell'anno la fama non basta a consolarla del tradimento subito dal giocatore di football Andre Rison. Precipitatasi a casa sua in cerca di vendetta, raccoglie le preziose scarpe da ginnastica del compagno e le incendia. Poi perde il controllo del fuoco e distrugge l'intera casa, valutata intorno al milione di dollari.

L'ultimo capitolo delle vendette riguarda in particolare i cantanti, che spesso utilizzano i loro brani per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. È il caso ad esempio di Alanis Morissette, che in You Oughta Know (1995) ne canta quattro all'ex Dave Coulier. Ma è anche il caso di Britney Spears e Justin Timberlake, che quando smettono di essere coppia si rinfacciano cose varie in Cry Me a River (2002, lui a lei) e Clubsong (lei a lui, brano scritto ma non pubblicato ).
Ovvio, niente di tutto questo è paragonabile all'incendio di casa o a imbeccare i paparazzi perché ti colgano sul fatto svergognandoti a livello globale, ma siamo comunque di fronte a ripicche di tutto rispetto.

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Aldo Fresia

Scrivo di cinema e videogame. Curo e conduco la trasmissione radiofonica Ricciotto.

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