Kate Upton: "Vorrei un seno più piccolo"

La modella pin up "lamenta" forme troppo generose, ma non è l'unica

Barbara Pepi

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Decoltè esplosivo, balconcini dalle morbide prosperità, seni abbondanti per la gioia degli uomini: se il modello "maggiorata" non entra mai in crisi, sono le maggiorate stesse, talvolta, ad essere in crisi per la tanta generosità offerta da madre natura. L'ultima "pentita" del seno grosso è la modella ventunenne Kate Upton che, a Sport Illustrated, ha dichiarato: "Vorrei avere le tette piccole".

"Come mi piacerebbe indossare i top senza il reggiseno o poter scegliere bikini striminziti. Sarebbe molto più semplice, soprattutto se le persone non ne parlassero continuamente. Se solo potessi togliermele… ” ha confidato la Upton. Anche se poi ha ammesso: “Bisogna accontentarsi di quel che si ha. Amo la mia taglia e sono orgogliosa del mio décolleté": come darle torto visto che è una delle modelle più apprezzate del momento proprio per la sua morbidezza e per le forme generose.

Kate non è la sola a star stretta in un seno troppo grosso. Simona Ventura, ad esempio, di recente ha dichiarato di essersi sottoposta ad un intervento per la riduzione delle protesi e di sentirsi molto meglio ora. Lo stesso aveva fatto, però su seno naturale, Alessia Marcuzzi. Orgogliosa del suo decoltè è, invece, Emma Marrone anche se la cantante non ha mai negato il fatto di aver avuto, da ragazzina, molti complessi per il suo seno così grosso.

Ci ha costruito una carriera intorno, invece, Maria Grazia Cucinotta sulle cui forme posava lo sguardo ingenuo del Postino interpretato da Massimo Troisi che trovava in lei l'ardore della bellezza mediterranea.

Ormai proverbiale è il seno di Pamela Anderson: indimenticabile bagnina di Baywatch più per il bikini che per le performance attorali. C'è chi il seno generoso lo porta con classe - come Salma Hayek o Monica Bellucci - e chi lo trova ingombrante, chi lo riduce e chi lo ingrossa, chi lo esalta e chi lo nasconde: le donne per natura non sono mai contente e col gioco dell'eterna trasformazione estetica spesso perdono solo del gran tempo che potrebbe essere impiegato in maniera molto meno ansiogena.

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