Justin Bieber: polizia in casa sei volte in due giorni

La giovane pop star non si smentisce e anche i suoi nuovi vicini si lamentano per il chiasso

Justin Bieber – Credits: Gettyimages

Barbara Pepi

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Solo un piccolo e innocente party tra amici. Peccato che ci fosse un'amplificazione della musica degna di uno stadio e che l'intera via fosse piena di lussuose auto di ricchi rampolli accorsi per una tranquilla domenica sera a casa di Justin Bieber. Mentre i vecchi vicini di casa a Calabasas ancora festeggiano l'addio imposto a Justin alla zona, quelli nuovi non sanno a che santo appellarsi e, in nome della quiete del quartiere, intasano il centralino della polizia con chiamate di protesta e minacce di denuncia. Sembra, infatti, che Bieber sia di "party facile" e che non perda occasione per far festa.

Se all'intemperanza dei ventenni si moltiplicano i milioni di euro del cantante il risultato è che, solo nello scorso fine settimana, le forze dell'ordine sono state chiamate ad intervenire sei volte per quattro denunce dei vicini a causa dei rumori molesti.

Bieber, dal canto suo, ha fatto spallucce, ma ha anche abbassato il volume della musica sapendo che la polizia di mezza America non aspetta se non l'occasione di togliergli occhiali da sole e catene d'oro per rispedirlo in galera.

Domenica i poliziotti sono andati a bussare a casa Bieber alle 20.30, alle 00:50; all'1:30 e alle 3:00 di mattina e sempre domenica erano arrivate due segnalazioni per cattiva condotta. Inoltre pare che nelle ultime settimane i vicini abbiano avvisato la polizia per l'eccessivo odore di marijuana proveniente dall'appartamento e per il via vai incessante di persone a tutte le ore del giorno e della notte. E dire che Justin ha appena patteggiato la pena per il famoso lancio di uova verso la facciata della casa dei vicini, ma a quanto pare la lezione non è servita a niente.

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