Abbracciato a un leoncino, accanto a una tigre, con una leonessa al guinzaglio. Justin Bieber pare aver trovato un nuovo hobby: collezionare animali selvatici o esotici.

Nelle ultime settimane il cantante ha condiviso su Instagram una serie di foto che Peta ha definito inaccettabili e che riportano alla memoria i tempi delle scimmiettita Mally, sua compagna d'avventure sequestrata in Germania perchè non in possesso dei documenti necessari per entrare nel Paese e lì in seguito abbandonata.

Già allora Bieber era finito nel centro del mirino sempre attento degli animalisti che ora, con la storia di tigri e leoni, hanno fatto facilmente bis.

Lisa Lange, vice-presidente PETA, via Instagram ammonisce Bieber dicendogli: "Quasi 3 settimane dopo le foto in posa con una tigre, Bieber è tornato. A quanto pare con lo stesso leoncino che era comparso al compleanno di sui padre, strappato dalla madre subito dopo la nascita e mettendo la sua vita in pericolo solo per poter essere sfruttato per qualche foto con celebrità incapaci. Questa è crudeltà, ed è arrivato il tempo che Bieber chieda scusa per la sua pubblicità allo squallido commercio di animali esotici".

Justin e il suo staff tacciono e il povero leoncino bianco resta saldamente tra le braccia tatuate del divo in attesa che qualcuno decida per il suo destino.


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