Italo Di Giovanni tra viaggi e social

Un nuovo libro in cantiere, un film e una biondissima fidanzata. L'ex tronista, paparazzato ovunque con la nuova fiamma, è pronto per partire all'avventura sulla sua Harley

Italo Di Giovanni

Alessia Sironi

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Un libro all’attivo, uno in cantiere, una nuova bellissima fidanzata, un film che si appresta a girare e uno spirito libero coinvolgente. Italo Di Giovanni, ex tronista di Maria De Filippi, ultimamente viene paparazzato ovunque con la sua nuova fidanzata, la modella Rebecca Jessyca Lima anche se lui tiene a precisare che "È presto per dire che siamo fidanzati. In fondo ci frequentiamo solo da poco più di due mesi. Però, in effetti, non posso nemmeno dire che siamo solo amici. È chiaro che c’è qualcosa di più". Italo e Rebecca si sono conosciuti proprio su un set fotografico a Milano ed è stata subito passione: "Quando l’ho vista per la prima volta, sono rimasto senza fiato: è bellissima. Poi, conoscendola ho scoperto che non è solo bella, è anche simpatica e divertente. Ed è di una semplicità inaspettata. Sono felice e con lei sto davvero bene. Anzi, magari le chiedo di seguirmi in un progetto…".

Di quale progetto parli?

"Mi sto preparando a scrivere il mio secondo libro (il primo è Lo specchio dei miei anni, ndr) che racconterà la mia avventura in Harley Davidson tra Pescara e Atene. Partirò tra maggio e giugno: solo io, la moto, lo zaino e un sacco a pelo. Rebecca è una grandissima motociclista e mi piacerebbe se decidesse di seguirmi, ma non le posso chiedere di rinunciare al suo lavoro per partire con me per 20 giorni. Anche perché io non sono un tipo molto affidabile e tre settimane potrebbero diventare tre mesi o tre anni come è accaduto in Brasile: dovevo fermarmi solo qualche giorno e invece mi sono ritrovato a pescare pirana in Amazzonia con gli aborigeni".

Sei un tipo avventuroso quindi…non sembri affatto uno che se ne sta a chattare su Facebook con gli amici.

"Effettivamente hai ragione. Mi piace moltissimo viaggiare e sono stato praticamente ovunque perfino al Polo Nord e certamente alle relazioni virtuali preferisco quelle autentiche. Però non disdegno affatto i social network. Anzi ho un profilo Facebook e Twitter e non è detto che per documentare la mia avventura motociclistica non decida di sbarcare anche su Instagram".

Quali sono le altre applicazioni di cui non puoi fare a meno?

"Ormai non si vive più senza Whatsapp. Recentemente, proprio grazie a Rebecca ho scoperto WeChat e devo dire che la comodità di queste applicazioni è indescrivibile. Poi sono un gradissimo appassionato di musica e sul mio smartphone ne trovi di tutti i generi: da quella classica che ascolto nel mio albergo a Pescara a quella che “pompo” al massimo in garage mentre sistemo la mia moto".

Da chi hai ereditato questo spirito libero?

"Dalla nonna. Ho preso tutto da lei. Anche perché io sono cresciuto con i miei nonni  e ho vissuto con loro la maggior parte della mia vita: mi hanno insegnato a vivere in totale libertà e senza condizionamenti e finora non mi sono mai pentito delle mie scelte. Per stare con mia nonna gli ultimi tre anni della sua vita ho mollato persino la mia carriera di indossatore e modello. È stata la persona più importante per me e si era occupata di me per oltre 20 anni, quindi era giusto che in un momento di difficoltà fossi io ad prendermi cura di lei".

Come mai sei cresciuto con i nonni e non con i tuoi genitori?

"Quando mia mamma è rimasta incinta aveva solo 18 anni e questo, unito al fatto che frequentava il figlio di un pescatore mentre mio nonno era uno stimato chirurgo che operava tra l’Italia e l’America, ha causato non pochi problemi. A quei tempi il divario tra le due famiglie era incolmabile ora invece tutte le divergenze si sono appianate anche perché papà è diventato chirurgo e si è riscattato agli occhi del nonno. Siamo una bella famiglia e oggi ho un rapporto bellissimo con i miei genitori".

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