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Il principe Harry nudo a Las Vegas, il nuovo scandalo imbarazza Buckingham Palace

Prima la cannabis, poi la divisa nazista e gli epiteti razzisti, ora gli scatti osé: l’incorreggibile Henry crescerà mai?

principe harry

Nella foto: aprile 2012, il principe Harry alla cerimonia di premiazione della maratona di Londra – Credits: Olycom

C’è da scommetterlo: a partire da oggi, nei corridoi di Buckingham Palace non si potrà parlare  di “gioielli reali” senza provare almeno un minimo di imbarazzo. L’ultima bravata del principe Henry non deve aver certo fatto piacere alla regina Elisabetta (ma, a naso, neanche al fratello William): il giovane è stato beccato nudo a Las Vegas, e le foto sono finite puntualmente sul Web.

Il sito Tmz, il primo a pubblicare in esclusiva le immagini, ricostruisce così l’accaduto: è venerdì notte quando Harry, che si trova nella 'città del peccato' per una vacanza con amici, fa una capatina al bar dell’hotel in cui alloggia. Lì incontra un gruppo di ragazze un po’ su di giri e le invita a festeggiare nella sua esclusiva suite vip, dove si improvvisa una combattuta partita a strip-pool. Il risultato è pressoché scontato: tra una risata e un colpo di biliardo il clima si surriscalda e tutti si ritrovano nudi come mamma li ha fatti. Certo, poi ci vuole sempre qualcuno che scatti le fotografie e le recapiti al tabloid di turno, ma se sei un Windsor è piuttosto probabile che possa succedere.

A onor di cronaca bisogna dire che i due scatti incriminati (uno frontale in cui il giovane si copre i genitali, l’altro in cui fa bella mostra del proprio lato B) non sono limpidissimi, ma c’è un indizio che sembrerebbe avallare inequivocabilmente la loro veridicità: il ragazzotto dai capelli rossi indossa una collana vista qualche giorno dopo al collo proprio del principino. Laconico il commento arrivato dalla casa reale: “Non abbiamo nulla da dire in questo momento”.

Non è la prima volta che sua altezza reale Henry Charles Albert David mette in serio imbarazzo la corona del Regno Unito. Benché in questi anni abbia infatti cercato di dare una bella ripulita alla propria immagine (vedi ad esempio la partecipazione, seppur per breve tempo, alla campagna militare in Afghanistan), per il gossip e i sudditi del britannici il fratellino dell’impeccabile William rimane, e forse rimarrà sempre, il ribelle di famiglia.

Il primo ‘incidente di percorso’ risale al 2002, quando la stampa d’oltremanica fa trapelare indiscrezioni secondo cui il secondogenito di Carlo d'Inghilterra avrebbe iniziato a bere alcolici (nel Regno Unito vietati fino al diciottesimo compleanno) e fumare marijuana all’età di 16 anni. Qualcuno sussurra addirittura che per tale motivo papà lo abbia spedito preoccupato in una clinica riabilitativa.

Nel 2005 ecco un nuovo svarione. Durante un party in maschera a tema "Coloniali e Nativi", il principe Henry indossa una casacca con svastiche naziste. Errore madornale: il The Sun lo sbatte in prima pagina pennellando a titoli cubitali: “Harry the Nazi”. Arriveranno le scuse, ma molte associazioni continueranno a rinfacciargli a lungo l’imperdonabile caduta di stile.

Quattro anni dopo, infine, arriva la bufera per le frasi razziste. Il settimanale News of the World pubblica su Internet un video (risalente al 2006) in cui Harry apostrofa un commilitone “paki”, temine dispregiativo per definire un pakistano, e un altro "raghead", altro appellativo poco carino per indicare un arabo. Ancora una volta farà seguito il mea culpa mediatico.

Ora, proprio quando sembrava che il ragazzaccio avesse messo la testa a posto, spunta quest’ultimo scandalo. Non sappiamo ancora se partirà l’ennesima richiesta pubblica di perdono, ma una cosa è certa: una tirata d’orecchi da parte di nonna Elisabetta non gliela toglie nessuno.

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