Gordon Ramsay, a dieta per amore

Lo chef inglese ha perso 13 chili, secondo la moglie era troppo grasso

Gordon Ramsay – Credits: Gettyimages

Barbara Pepi

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Consigliano gli esperti: "Si dubiti del ristorante nel quale il cuoco è troppo magro". Sarà anche vero, ma se il cuoco in questione è anche l'uomo immagine della tv inglese davanti ai fornelli, non può permettersi di essere fuori forma. E così anche il guru della ristorazione britannica, Gordon Ramsay, ha dovuto rinunciare a filetto alla Wellington e Foie Gras in favore di petto di pollo e insalata scondita.

A dare lo stop alla crescita del girovita dello chef quarantasettenne è stata la moglie, l'unica donna in grado di "domare" il padrone di casa di Hell's Kitchen e di MasterChef Usa. La signora Tara, che pare essere degno "sergente di ferro" accanto all'intransigente marito, lo ha messo a stecchetto come raccontato dallo stesso Ramsay al Daily Mail: "Mi ha detto che ero talmente grasso da non riuscire a vedere la parte inferiore del mio corpo. E mi ha imposto di dimagrire". Mrs. Ramsay, dal canto suo, minimizza e precisa: "Gli ho solo fatto notare che forse stava diventando un po’ rotondetto".

Fatto sta che quel "rotondetto" non è andato giù a Gordon che di "obiettivi centrati" ne fa un vanto da sempre. E così armato di petto di pollo, riso in bianco e platessa si è auto creato una dieta che, unita a tanta palestra e ad una buona dose di acqua di cocco (fresca e con poche calorie), gli ha permesso di perdere ben 13 chili passando da 101 a 88, di nuovo pronto ad affrontare fornelli e telecamere.

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