Gillian Anderson, lesbica ma non troppo

L'attrice di X Files: "Ho avuto un paio di relazioni con altre donne, ma non sono mai stata gay al 100%"

Gillian Anderson gay ma non troppo

Gillian Anderson alla première del film Johnny English - La rinascita (2011) – Credits: Olycom

Aldo Fresia

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Curioso che una donna sposata due volte e con tre figli si senta in dovere di specificare di non essere mai "stata gay al 100%". Sembra un po' la scoperta dell'acqua calda, ma Gillian Anderson ha comunque voluto fare chiarezza sui propri gusti sessuali.

Tutto comincia con un'intervista concessa a Out Magazine e uscita nel numero di marzo scorso, nella quale l'attrice rivelava di aver avuto un paio di relazioni con delle donne. Una in particolare, morta di recente, era stata l'occasione per un ragionamento sull'essere omosessuali, cioè contemplare esclusivamente rapporti con persone del medesimo sesso, oppure sul concedersi sperimentazioni gay senza per questo rinnegare la propria eterosessualità.

A distanza di qualche mese, complice il Sunday Times, Gillian Anderson è tornata sull'argomento: "Non sono mai stata gay al 100% perché ho sempre saputo che per me quella non era l'unica scelta possibile. Continuavano a piacermi gli uomini, nonostante le relazioni con le donne che ho avuto. È una cosa di cui ho voluto parlare con Out Magazine perché l'argomento non suscita più la medesima paura e lo stesso marchio d'infamia d'un tempo".

L'indimenticabile agente degli X-Files ha anche un altro valido motivo per affrontare la questione: il suo impegno come sostenitrice e finanziatrice del Trevor Project , organizzazione non-profit statunitense fondata nel 1998 per prevenire i suicidi giovanili fra persone gay, bisessuali, transgender e fra coloro che sono confusi riguardo la propria sessualità.

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