A 20 anni spende 38.000 euro per essere un Ken umano

Si chiama Celso Santebanes e viene dal Brasile - Quando Barbie incontra Ken -

Celso Santebanes con la bambola creata a sua immagine – Credits: Instagram

Barbara Pepi

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Occhi azzurri, capelli neri, fisico scolpito e un sogno nel cassetto: assomigliare in tutto e per tutto a Ken, il fidanzato tutto muscoli e testosterone di Barbie. Per raggiungere il suo scopo Celso Santebanes, da quando ha 16 anni (con l'appoggio della famiglia), si sottopone ad una serie di interventi chirurgici che gli permettono di essere sempre più simile alla bambola della Mattel.

Per ora, come riporta il Daily Mail, questo ragazzo che viene dal Brasile ha già speso 38.000 euro e ha ritoccato mento, zigomi, naso, mascella e si è fatto impiantare una buona dose di silicone nel petto, ma non ha ancora finito. Celso non è il primo ragazzo a mettere a rischio salute e sanità mentale per raggiungere il sogno di essere Ken. Prima di lui ci sono stati Rodrigo AlvesJustin Jedlica che, addirittura, ha realizzato il sogno di incontrare la sua Barbie ; la differenza è che Celso, in Brasile, sta avendo un discreto successo e sul mercato è stata di recente immessa la Celso Doll a consacrare l'artificiosa bellezza del modello carioca.

Il giovane è estremamente felice di quanto gli sta accedendo e su Instagram non lo nasconde: "Non mi sarei mai aspettato di avere un giorno un pupazzo dedicato a me. Ho sempre sognato di essere un pupazzo umano, ma averne uno identico a me è qualcosa di completamente inaspettato".

A quanto pare Santebanes sin da piccolo era ossessionato dalle bambole che collezionava nella sua stanzetta e, nonostante i pregiudizi che questo strano hobby sollevava nei coetanei, Celso ha portato avanti il suo sogno e ad appena 16 anni ha iniziato a ritoccarsi.

A sancire l'happy end della favola del Ken umano manca solo una cosa e a dire qual'è stato lo stesso Santebanes ad una rivista brasiliana: "È tutto così magico. La mia vita è cambiata. È come se l’intero Brasile mi stesse supportando. Le persone a volte sono spaventate dal mio aspetto e mi fermano per dirmi che somiglio ad un pupazzo. Ho sofferto a lungo per i pregiudizi, ma il mondo è pieno di persone che giudicano, perciò non m’importa più. Ora cerco la mia Barbie. Chi vuole essere la mia fidanzata? Dopo tutto nessuno è felice da solo.”

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