Gerry Scotti: la Top Five delle mie App

A tu per tu con il presentatore, che ci racconta del suo rapporto con la tecnologia e i social network e ci rivela quali sono le App indispensabili su suo smartphone per la vita di tutti i giorni

Una bellissima immagine del presentatore

Alessia Sironi

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“Il mio legame con la tecnologia? Non sono un nativo digitale ma mi piace stare al passo coi tempi e perciò mi aggiorno costantemente”, racconta Gerry Scotty a Panorama.it. “Sono molto curioso e ogni giorno scopro nuove possibilità e percorsi che mi aiutano nella gestione della mia vita professionale, dei miei impegni, nell’organizzazione della mia agenda, ma anche che mi tengono compagnia e mi fanno divertire nel mio tempo libero”.

Il protagonista assoluto del preserale di Mediaset ammette poi di avere un rapporto “prudente” con i social network: “Non ho un profilo Facebook (quindi tutto ciò che trovate online non è altro che un fake, ndr) ma confesso di essermi fatto entusiasmare parecchio da Twitter”, spiega Gerry. Entusiasmo colto senza dubbio dai quasi 800 mila follower che puntualmente lo seguono. Al presentatore  piace infatti la sinteticità e la semplicità dei cinguettii ma ancor di più l’immediatezza del rapporto con i fan e gli ammiratori. E, anche se nel tempo il rapporto con Twitter si è un po’ raffreddato, oggi, secondo Gerry Scotti, resta ancora lo strumento di comunicazione più efficace per cogliere l’ “umore” delle persone.

Ecco la Top Five (più una) delle App dello smartphone di Gerry Scotti.

Twitter, perché con 800 mila follower non può più farne a meno!

Meteo, per conoscere le previsioni del tempo per il week end e lo stato del mare visto che è un appassionato di barche. Ma anche per sbirciare il sole di Los Angeles dove si trova il figlio Edoardo

Scala40: se non ha un amico con cui giocare a carte, da buon appassionato, si fa una partitella virtuale

WebCam: è un’applicazione molto utile perché gli consente di controllare a distanza casa sua e quelle al mare e in montagna

NearMe: in questo modo può conoscere tutti i servizi più vicini: dal ristorante al cinema, dal distributore di benzina all’ospedale.

“E poi non posso stare senza FaceTime per parlare con mio figlio in tutta serenità”, conclude Gerry Scotti.

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