Società

Gan Lulu, la sexy star del Web cinese

Mamma la mostra nuda, lei diventa un fenomeno di Internet

 

Alcuni mesi fa esplose il caso della madre tigre, una signora statunitense di origini cinesi che educava le figlie con la massima severità, pretendendo da loro sempre e soltanto il meglio. Ecco, dal gigante asiatico arriva anche una storia diversa, quella della mamma di Gan Lulu, che registra immagini della figlia nuda mentre si fa la doccia e piazza il video in Rete. Lo scopo dichiarato è di trovarle marito, il risultato ottenuto è completamente diverso: di consorti nemmeno l'ombra, però soldi a palate grazie alla fama regalata dai cybernauti. Con un po' di cinismo si potrebbe ipotizzare che la novella madre tigre abbia portato avanti la più bieca delle operazioni commerciali: ho una bimba gnocca, provo a farci quattrini.

Dal canto suo, Gan Lulu non si tira indietro e concede a mammina non solo di filmarla, ma anche di vestirla sempre il meno possibile, soprattutto ora che ha una carriera come ragazza immagine e soprattutto quando si tratta di esaltare il decolleté.
Ovvio che piovano critiche, ma come spesso accade con esse giunge anche un aumento dei compensi per le sue comparsate (pare che oggi costi alcune migliaia di dollari). E così ecco il duo esibirsi in show televisivi, comparire ai saloni dell'automobile, nelle discoteche, senza mai scordarsi di gettare qua e là qualche notizia che fa scalpore. Ad aprile dell'anno scorso, per esempio, mammina sostenne in TV che Gan Lulu aveva avuto il suo primo rapporto sessuale all'età di 1 anno. Poi ha spiegato: la bimba dormiva in stanza coi genitori, li ha visti far sesso e ne ha imitato i movimenti. La storia fa acqua, ma regalò un nuovo picco di fama. E grazie anche a questo la ragazza immagine ha potuto conquistare:

– il titolo di "Lady Gaga cinese" (chissà mai perché),
– una carriera come modella,
– e una particina in un film con Kevin Spacey (!): si intitola Inseparable, è uscito in Cina a maggio 2012 senza entusiasmare più di tanto e chissà se mai lo vedremo dalle nostre parti.

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