Halloween, anche i dolci diventano "demoniaci"

La "pasticciera dell'orrore" Emma Thomas ha proposto per la notte delle streghe dolci dall'aspetto "orripilante". Insieme ad Annabel de Vetten, Sarah King, e Kate Haigh hanno creato torte e cupcake per chi ha lo "stomaco forte"

Monica Solari

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Ad Halloween l’orrore è un ingrediente necessario anche in cucina. L’artista e creativa inglese Miss Cakehead, in realtà Emma Thomas, quest’anno ha proposto i “Candy-Crimes”, cioccolatini e dolci che riproducono ogni tipo di ferita: da punta, da taglio, da ustione, oltre tutta una serie di eruzioni cutanee con relativi umori corporei. Deliziosi, se assaggiati con gli occhi bendati. Altrimenti, vista la fedeltà all’originale, si rischia il voltastomaco. In vendita solo presso il centro d’arte e cultura “The Rag Shop” di Londra, che si trova nel vivace quartiere Bricklane, ormai si possono avere solo su prenotazione.

Insieme alla scatola di dolce arriva anche un kit chirurgico, guanti, camice e coltello-bisturi, necessari per “l’intervento chirurgico gastronomico”. Terminato Halloween, la "pasticciera del macabro" proporra' dolci a forma di parti anatomiche: il suo intento è insegnare ai più giovani come è fatto il corpo umano. Tagliarne una fetta sarà come fare un’autopsia.

“L’aspetto cruento dei miei dolci è compensato dal loro sapore delizioso” ha detto la Thomas. Attenzione al prezzo: ogni mostruosa dolcezza costa…un occhio della testa.

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