Ignazio Marino
ANSA /Angelo Carconi
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Società

Dimissioni del sindaco Marino: i vip scendono in campo

Tra indignati, interventisti e fautori del #marinoresisti anche le celeb prendono posizione sulla vicenda

Se Fiorello twitta: "Da domani tutte le buche di Roma si autotapperanno. Non ci sarà più traffico e sparirà il malaffare" e Alessando Gassman aggiunge: "Tutti contro uno non mi è mai piaciuto. Visto che non lo fa nessuno saluto Ignazio Marino" pare articolarsi di ora in ora la ragnatela di assenso-dissenso attorno al Simpleton romano Ignazio Marino, il sindaco capitolino dimissionario dopo le infinite polemiche legate alla sua amministrazione.

Numerosi i vip che nelle ultime settimane hanno alzato le barricate contro a Marino. Da Carlo Verdone che, ospite a Che tempo che fa, sosteneva di aver rotto un ennesimo paio di scarpe per colpa delle buche, fino allo chef Gianfranco Vissani che diceva: "Roma non è più gestibile, invasa da una marea di gente giorno e notte. Nelle periferie non esiste una vera rete fognaria. I furti si moltiplicano e le case assomigliano sempre più a bunker. Ed è sempre più difficile anche trovare luoghi in cui mangiare genuino, non taroccato". E poi ancora Rita Dalla Chiesa: "Malridotta così penso che non lo sia mai stata dai tempi di Nerone! Roma e i romani meriterebbero un trattamento migliore"; Pino Insegno: "Roma si sta perdendo, sta perdendo la propria anima, l’identità, la gente impazzisce, si sente sola, abbandonata... Basta guardarsi intorno" e lo stilista Renato Balestra: "Roma è indistruttibile, indipendentemente da come è trattata. È sopravvissuta ai barbari, volete che non sopravviva a Marino?"

Contro il moltiplicarsi della vendetta popolare nei confronti del capro espiatorio del momento, invece, scendono in campo, all'hashtag #marinoresisti la regista Simona Izzo: "Roma contiene tutto... E come si fa a gestirla? Da sempre sento parlare male del sindaco del momento. Per questo io ammiro chi ha il coraggio di salire al Campidoglio"; Gianni Morandi aggiunge: "Non si dimettono per mafia e tangenti, ma il PD vuole la testa di Marino per due cene" e Pippo Civati chiosa il tutto sostenendo - definitivo- :"Adesso che ha dimissionato Marino per il Pd è tutto a posto. E Roma brillerà e con lei la politica democratica. Che poi lui ne ha sbagliate di ogni, ma la storia è tutta al rovescio. Dispiace per Marino e per le sue incertezze, ma spero che questo episodio apra gli occhi a molte persone".

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