Società

Da Salman Khan a O.J. Simpson: i reati più gravi delle star

La vicenda che coinvolge la star di Bollywood è l'ultima di una lunga serie che ha come protagonisti le celebrities

Risse, droga, detenzione di armi ma anche tentati omicidi e stupri. Essere una celebrity non rende immuni i vip dal rischio di commettere reati e di pagare il proprio dazio alla giustizia. L'ultimo, in ordine di tempo, ad essere coinvolto in una brutta storia di cronaca è la star di Bollywood Salman Kham che ora rischia di dover scontare 10 anni di carcere per aver  ucciso un uomo in un incidente stradale. Non è certo la prima volta che una star finisce dalle stella alle stalle: da O.J. Simpson a Mike Tyson, da Oscar Pistorius a Paolo Calissano sono tante le celebrities che dalla sera alla mattina hanno perso tutto e sono finiti in prigione: spesso per pochi mesi, altre volte per reati più gravi

Gettyimages

Mike Tyson. Il campione di pugilato nella sua lunga carriera ha conosciuto più volte il carcere: risse, pestaggi e perfino accuse di stupro hanno gettato un'ombra torbida sulla figura dell'uomo che, accanto agli indiscussi meriti professionali unisce una storia personale decisamente buia. Il momento peggiore Tyson l'ha vissuto alla fine del 1991 quando la rincorsa al titolo mondiale di pesi massimi venne bloccata dall'accusa di stupro da parte della reginetta di bellezza Desirěe Washington. Seguì un processo che venne visto dall'intera America, divisa tra colpevolisti ed innocentisti, e che si concluse con una condanna a 10 anni di carcere (di cui 4 con pena sospesa) per il pugile. Tyson entrò nel carcere di Plainfield, nello Stato dell'Indiana, nel febbraio del 1992 e ne escì già nel marzo del 1995 dopo 1095 giorni di reclusione e beneficiando, tra l'altro, di uno sconto sulla pena per buona condotta

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