Mark Salling
Tommaso Boddi/Getty Images for Tinder
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Chi era Mark Salling, l'attore di "Glee" morto suicida

Reo confesso per pedopornografia aspettava a giorni la sentenza della corte di Los Angeles

La sentenza era attesa proprio per queste settimane. Il tribunale di Los Angeles si sarebbe dovuto pronunciare sulla condanna per pedopornografia a carico di Mark Salling, l'attore della serie tv Glee trovato morto nella sua casa nei pressi del fiume Sunland vicino alla sua casa californiana.

Chi era Mark Salling

L'ipotesi di suicidio è la più accreditata. Mark, classe 1982, 35 anni, di Dallas, era attore e musicista eclettico. Suonava il piano, la chitarra, la batteria e il basso. Componeva anche canzoni sotto lo pseudonimo di Jericho e fino al 2015 è stato il volto di Noah Puck Puckerman nella serie tv Glee.

Il 2015, però, è stato l'annus horribilis di Salling. Prima la chiusura, dopo sei stagioni, della commedia musicale che gli aveva dato fama e successo e poi lo scandalo pedopornografia.

Nel suo computer sono state, infatti, trovate oltre 50.000 foto di minorenni e 600 video pedopornografici. Salling, per usufruire dello sconto di pena, si è subito dichiarato colpevole.

L'addio alla vita pubblica e il tentato suicidio 

Scomparso dalla vita pubblica perchè responsabile del più infame dei crimini Mark rischiava una condanna da 4 a 7 anni più 20 anni di libertà vigilata e l'interdizione a vita da tutti i luoghi frequentati da bambini (parchi, scuole, etc). Già nel 2015 aveva tentato il suicidio tagliandosi le vene, ma poi non è riuscito a portare a termine il suo progetto ed è corso al pronto soccorso a farsi medicare passando una stagione in un centro di recupero psichiatrico.

Due anni prima era stato accusato di violenza sessuale da una donna che gli aveva chiesto un risarcimento da 2,7 milioni di dollari.

Le reazioni social

La notizia della morte è arrivata al cast di Glee che, nel 2013, aveva già subito il lutto dell'overdose di eroina e farmaci di Coryh Monteith.

Tim Davis, vocal coach che ha lavorato con gli attori di Glee per le sei stagioni, ha scritto su Twitter: "Oggi abbiamo perso un altro membro del cast di Glee. Sì, ha commesso un crimine contro i bambini. Sì, è orribile. Però Mark era senza dubbio un uomo distrutto e a sua volta vittima di abuso. Per favore, evitate i vostri commenti crudeli" ha concluso Davis. 

Qualcuno, però, ricorda che "Essere un uomo distrutto non ti autorizza a collezionare materiale pedopornografico", mentre un altro aggiunge: "Stai minimizzando i suoi crimini" e un terzo chiosa: "Anche io sono stato abusato da bambino, ma questo non mi ha trasformato in pedofilo". 

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