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Kristen Stewart non sarà nel cast del sequel di Biancaneve? Falso

Prima l'indiscrezione e poi la smentita: è giallo sul siluramente dell'attrice, ma la Universal Pictures nega tutto

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Kristen Stewart nel film Biancaneve e il cacciatore (2012) – Credits: Universal Pictures

Probabilmente Kristen Stewart ha trascorso un Ferragosto orribile. Nel giro di poche ore, infatti, viene detto tutto e il contrario di tutto sul sequel di Biancaneve e il cacciatore: prima, fonti dell'Hollywood Reporter sostengono che Universal Pictures voglia lasciarla a casa per concentrarsi solo sul Cacciatore, poi la copresidente della major parla con TheWarp e smentisce l'indiscrezione.

Vediamo di chiarire, partendo dall'inizio. Funziona più o meno così: le major hollywoodiane pianificano le produzioni a lungo termine e poi si aggiustano il tiro se ci sono problemi. Nel caso di Biancaneve quando Universal finanziò la pellicola l'idea era di realizzare due film con Biancaneve e poi lanciare lo spin-off dedicato al solo cacciatore Chris Hemsworth. Insomma, una strategia simile a quella seguita da 20th Century Fox con il franchise degli X-Men, che a partire dalla trilogia originale ha prodotto altre 5 pellicole: due già uscite, più il secondo Wolverine atteso nel 2013, il secondo X-Men: l'inizio in arrivo nel 2014 e Deadpool, in lavorazione ma senza data d'uscita ufficiale.

Di solito, di fronte a un piano come questo c'è un solo elemento che può andare storto: il pubblico non gradisce il film di start up e lo trasforma in un flop. Biancaneve e il cacciatore ha incassato circa 390 milioni di dollari nel mondo, a fronte di un budget intorno ai 170, e pur non essendo un ricavo colossale (per gli standard hollywoodiani) basta e avanza per incoraggiare il proseguimento.

La macchina si inceppa quando Kristen Stewart ammette pubblicamente di aver tradito Robert Pattinson col regista Rupert Sanders. Succede il finimondo e siccome lei è la star della pellicola voci di corridoio ipotizzano un siluramento di Sanders, soluzione meno dolorosa rispetto al licenziamento della protagonista, che ha evidentemente portato un sacco di spettatori in sala.

Tempo qualche settimana e le cose si mettono male per KStew, contro la quale si schierano quasi tutti i fan di Twilight, tanto che si teme che un aperto boicottaggio possa danneggiare le sue pellicole future.
Ed è qui che si inserisce lo scoop dell'Hollywood Reporter: "Attualmente stiamo esplorando differenti opzioni per continuare il franchise", dichiara al magazine una portavoce di Universal Pictures. Nello specifico, ricostruiscono i giornalisti, l'intenzione sarebbe quella di cassare Biancaneve 2 per saltare direttamente sul carrozzone del Cacciatore. I produttori sarebbero dunque al lavoro per trovare in fretta un nuovo sceneggiatore, scrivere la storia e prepararsi ad andare sul set a luglio 2013, quando Chris Hemsworth si sarà liberato dagli impegni legati al sequel di Thor (Thor: The Dark World, riprese in corso, release prevista a novembre 2013).

A distanza di qualche ora giunge la correzione del tiro: TheWarp intercetta Donna Langely, copresidente di Universal. Lei dichiara: "Siamo molto orgogliosi di Biancaneve e stiamo esplorando tutte le opzioni per continuare il franchise. Le voci in base alle quali Kristen Stewart sia stata lasciata da parte sono false". Caso vuole che la prima parte della dichiarazione non sia tanto differente da quella raccolta dall'Hollywood Reporter.

E' probabile che la situazione sia questa: ogni major, quando investe milioni di dollari, prepara una serie di piani di riserva. Per dire, Warner Bros. aveva nel cassetto il nome dei sostituti di Harry Potter, Ron Weasley ed Hermione Granger nella malaugurata ipotesi che uno degli attori fosse deceduto in un qualche tipo di incidente.
La Universal, dunque, potrebbe essere in fase di valutazione sui termini entro i quali lavorare con KStew, che è attualmente l'attrice più pagata di Hollywood e che pare abbia ricevuto la somma stratosferica di 34,5 milioni di dollari per interpretare Biancaneve: vale ancora tutti quei soldi? Garantisce ancora gli incassi di prima? È meglio rimandare il sequel in attesa che le acque si calmino e nel frattempo lanciare subito il Cacciatore?

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