A Ponza con Claudia Gerini e le sue amiche

I retroscena, le chicche e le curiosità del Full Moon Festival di Ponza: dalla caccia al gadget più esclusivo al debutto della piccola Linda Zampaglione sul palco

Claudia Catalli

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A vederle sul palco, in tacchi alti e abiti da sera scollati e variopinti, così sorridenti, fiere e complici, sembrano le nuove Charlie's Angels. Quando poi posano, brindano, confabulano e ridono con le loro ospiti (in prevalenza donne, e soprattutto amiche: da Sabrina Impacciatore a Donatella Finocchiaro, passando per Cristiana Capotondi) l'atmosfera è da perfetto Sex and the City all'italiana.

Parliamo di Claudia Gerini, Francesca Figus e Alessia Barela, ideatrici del Full Moon Festival di Ponza, giunto quest'anno alla seconda edizione: Panorama.it era con loro in questa frizzante full immersion nel mondo dell'audiovisivo, che ha premiato il meglio di cinema e televisione (Alexis Sweet, premiato come miglior regista di serie televisive, e per il web Una mamma imperfetta di Ivan Cotroneo) di quest'anno. Di seguito le chicche più gustose del 'dietro le quinte'.

Caccia al gadget più esclusivo

Quando il parterre di stelle, soprattutto femminile, è di un certo livello, i brand più prestigiosi fanno a gara per coccolare le dive con le loro ultime creazioni. E loro non se lo fanno ripetere due volte: gli occhiali offerti da Luxottica sono spariti nel giro di poche ore, e benchè ogni modello fosse stato scelto a seconda del viso dell'attrice che l'avrebbe indossato, ha vinto la regola dell'erba più verde del vicino. Scambio amichevole collettivo, attrici visibilmente contente. Glamour ed esplosione di colore con gli orologi Liu Jo Luxury, coloratissimi e adatti ai singoli caratteri e alle rispettive bellezze: rosso passione per la mediterranea Donatella Finocchiaro, bianco per Carolina Crescentini dalla pelle chiarissima, nero rock per l'esuberante Sabrina Impacciatore e uno sfavillante gold per la regina del festival Claudia Gerini. Tanto per tenere d'occhio il tempo, tra un tuffo e un cocktail.

Party a bordo vasca e cene in riva al mare

La cornice di per sè è invidiabile: Ponza, un posto "speciale dove vengo da vent'anni", ricorda il regista Sweet, un'isola dai fondali cristallini e dalle location suggestive. E la sera un tocco di mondanità: festosi cocktail a bordo piscina, cene ad inviti a base di pesce fronte mare, premiazioni in piazza con cinema all'aperto. La luna e la brezza della sera hanno fatto il resto, e mentre si parla di cinema tra i tavoli, fuori si appostano speranzosi i paparazzi. Riuscitissimo il cocktail party organizzato da Disaronno (c'è chi, in piena febbre da gadget ha persino provato a portarsi via qualche bottiglia di amaro): in particolare il cocktail Disaronno Sour è andato a ruba. Per chi volesse riproporlo a casa, abbiamo chiesto la ricetta: 4,5 cl di Disaronno, 1 cucchiaino di zucchero di canna, ghiaccio tritato e succo di limone spremuto.

Riunioni di giuria in barca, alla faccia del mal di mare

Come diversi festival estivi, anche al Full Moon nulla o quasi parte prima delle ore 19. Al grido di "Tutti al mare" si levano le ancore e si salpa per un tour dell'isola collettivo, o alla volta della fascinosa Palmarola con il presidente di giuria di quest'anno, il regista Paolo Genovese. Il fascino dei luoghi colpisce tutti, soprattutto i neofiti, come Ivano de Matteo, anche lui regista e attore, per la prima volta a Ponza: "Mi sono impasticcato, soffro il mal di mare. Però è stato bellissimo". Tra volti abbronzati e cappelli di varie misure per ripararsi da sole e occhi indiscreti, le dive hanno sfoggiato costumi, parei e sandali all'ultimo grido della moda. Per ultima è sbarcata sull'isola anche Cristiana Capotondi, con la pelle candida e un abito nero, ripromettendosi di recuperare le ore di mare perdute a fine festival.

Piccoli talenti crescono: Linda Zampaglione, una showgirl in erba

Anche se non ci somigliasse, si capirebbe lontano un miglio che la piccola Linda, vulcano di energia di quattro anni, dai ricci biondi e l'anima rock, è figlia di Claudia Gerini e Federico Zampaglione. La presenza sul palcoscenico accanto alla mamma per la premiazione finale, l'anima ribelle, la voglia di stupire, e le battute pronunciate al microfono di tanto in tanto con la sua tenera e irresistibile vocina: "Scusatemi, ero impegnata con la molletta". Oppure: "Per favore, parlate uno alla volta". Del resto mamma Claudia, che da sempre si porta dietro le figlie sui set, doveva rispettare una tacita par condicio: con la figlia più grande, Rosa, reciterà nel nuovo film di Fausto Brizzi, e con la più piccola si è divertita a condurre una serata "con i capelli di sale e di mare", con quel clima vivace familiare che ha contraddistinto il festival sin dal primo giorno.

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