A Padova la Chiesa si trasforma in pizzeria low cost

Succede a Mortise dove il parroco della Chiesa del Cristo Risorto ha proposto la sua ricetta anti crisi

Pizza (Credits: Gettyimages)

Andrea Lallo

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Margherita, marinara, quattro stagioni e funghi porcini non hanno segreti per i parrocchiani della Chiesa di Cristo Risorto, a Mortise, nel padovano. Ora che anche uscire a mangiare una pizza con la famiglia è diventato un lusso da ricchi, la Parrocchia di zona si è organizzata e ogni domenica, grazie al lavoro dei volontari, si trasforma in pizzeria low cost e sforna una quarantina di tipi di pizze diverse da vendere a prezzi molto bassi a tutti coloro che lo desiderano.

L'idea è nata da un'intuizione del parroco che voleva fare qualcosa di concreto per aiutare le famiglie della zona donando loro un momento di relax e divertimento comunitario. Così un'ottantina di fedeli ha deciso di seguire un corso di formazione professionale per imparare l'arte del pizzaiolo e a turni di venti persone ogni domenica i volontari si cimentano con farina, lievito, pomodoro e mozzarella.

La voce si è sparsa nella zona (e sembra che la pizza sia davvero molto buona) e, ora, è persino consigliabile prenotare il proprio posto in Chiesa per non rischiare di rimanere a bocca asciutta (e con la pancia vuota).

Insieme alle pizze vengono serviti anche vini veneti e diversi tipi di birra, il tutto regolarmente accompagnato da ricevuta fiscale.

Il risparmio sta nell'opera dei volontari che non guadagnano un soldo per la loro prestazione che viene ripagata con una pizza a fine serata. Naturalmente non mancano le polemiche, soprattutto da parte dei ristoratori locali che ora se la devono vedere persino con la concorrenza della Chiesa in un periodo già non facile di per sè a causa della crisi.

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