Società

8 marzo, cosa NON fare (e cosa sì)

I migliori consigli per essere sexy, ma non "trash"

Un classico della Festa della Donna è il fatto che gli uomini regalino un mazzo di mimose alle proprie moglie, fidanzate o compagne. Ma anche che molte donne approfittino dell'occasione per una uscita speciale: una cena tra amiche, una serata in discoteca senza partner o a godersi uno spogliarello maschile. Ma l'8 marzo è anche una giornata non priva di polemiche, sia da parte di coloro che non condividono la necessità di "festeggiare" la ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna (con origini storiche molto lontane dalla situazione attuale della donna) sia parte delle femministe convinte, molte delle quali non approvano l'aspetto "commerciale" della festa e criticano apertamente alcuni comportamenti del "gentil sesso" definiti trash.

Ecco, allora, cosa andrebbe evitato (o invece fatto) in questa giornata.

Bryan Steffy/WireImage
9) Corso di Burlesque: ae proprio non si vuole rinunciare ad un tocco di sessualità e malizia, è sempre possibile seguire un corso di burlesque, organizzato proprio in occasione dell'8 marzo. Ce ne sono diversi e si può imparare come sedurre il proprio uomo, riconquistarlo o stupirlo, in modo sexy persino a tavola. Sono molte ormai le scuole che insegnano questa "arte", con piccoli trucchi che saranno maggiore sensualità alle serate con il proprio partner, curando ogni dettaglio, dalla musica al make up, alle luci, alla menù
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