50 sfumature di Grigio: il soggetto è hot? chiamate Angelina Jolie

Vero fenomeno editoriale, la trilogia di "50 sfumature" potrebbe diventare anche un caso cinematografico. I diritti per il grande schermo se li sono aggiudicati la Universal e la Focus Features per 4 milioni di dollari più il 5 per cento dei guadagni sugli incassi. Ma la scrittrice E.L. James ha ancora un diritto di veto sulla scelta del cast.

Credits: Getty Images

Altro che l’Osama Bin Laden di Zero dark thirty: la più grande caccia all’uomo cinematografica dell’anno è quella per il cast di 50 sfumature di Grigio, primo capitolo della trilogia erotica della scrittrice E.L. James, 32 milioni di copie solo negli Usa, 1,5 in Italia, già tradotto in 45 lingue. L’asta per i diritti l’hanno vinta insieme Universal e Focus Features, che sborseranno 4 milioni di dollari più il 5 per cento dei guadagni netti del film. Anche se si era offerto lo scrittore Bret Easton Ellis, la sceneggiatrice scelta e già al lavoro è l’inglese Kelly Marcel, che finora ha scritto solo un film (uscirà a fine 2013), Saving Mr Banks, sul rapporto fra Walt Disney e P.L. Travers, l’autrice di Mary Poppins, nel cui cast ci sono Tom Hanks ed Emma Thompson.

Donna Langley, copresidente della Universal, nel tentativo di rendere più femminile possibile il progetto, ne ha offerto la regia ad Angelina Jolie, che l’anno scorso ha esordito con In the land of blood and honey. Ma forse dovrà ripiegare su un uomo: si parla di Gus Van Sant.

Per gli attori che impersoneranno il miliardario Christian e la studentessa Anastasia non è stato ancora deciso se è meglio puntare su star o volti meno conosciuti come quello di Deen. Risultato: praticamente tutta Hollywood si è autoproposta. E.L. James, che ha conservato potere di veto, dice che nella sua lista personale ci sono tre uomini e quattro donne. Ma per ora si guarda bene dal rivelarne i nomi. Tra i papabili secondo People, Ryan Gosling e Amanda Seyfried.

Leggi Panorama on line

© Riproduzione Riservata

Commenti