2013: l’estate radical cheap

Raffaele Panizza

-

Nell’aria c’è voglia di piedi scalzi e di bellezza naturale. Di cose semplici e vere: dune ricoperte da ginepri e pontili di legno da cui tuffarsi, magari con un villaggio storico alle spalle. Luoghi dove sentirsi pionieri. Sulle mappe ideali di quest’estate compaiono nuove mete: la Linguadoca, l’ultimo tratto di costa mediterranea che separa la Francia dalla Spagna. O Turkbuku, in Turchia, nuovo luogo d’elezione dell’high society di Istanbul. Poi le isole greche del Dodecaneso Simi e Patmos (secondo YallaYalla.it, le prenotazioni dall’Italia segnano più 160 per cento). O, ancora, i 14 chilometri di arenile ventoso a sud di Lisbona, la selvaggia Comporta, sorta di nuova Formentera più ricercata, nascosta e, soprattuto, molto meno cara. I viaggiatori sono a caccia di ciò che era Saint-Tropez negli anni Sessanta: le tracce mentali che guidano nella scelta sembrano ispirate all’esclusività a prezzi ragionevoli. Sarà l’estate dei "radical cheap", insomma. 

Un locale che incarna questo nuovo sentire ha appena inaugurato a Rimini e si chiama Bergese & champagne, probabilmente la prima enogelateria al mondo. Davide Nicolò, dj e gran esperto di Romagna, la descrive così: "Un locale minuscolo dove si serve champagne accompagnato da gelato tradizionale da gustare su cialdine di pasta brisée". Anche alla piadina tocca la stessa sorte, in bilico tra alto e basso: al Marè di Cesenatico, ristorante e spiaggia gestita dal figlio dell’allenatore del Giappone Alberto Zaccheroni, lo chef Omar Casali l’ha declinata con provola affumicata, baccalà alla griglia con aglio e rosmarino, cipollotto fresco e ketchup di peperoni papacella. Qui anche la colonna sonora rispecchia il nuovo mood e alterna Ella Fitzgerald a Jannacci, la voce di Carmelo Bene al tuca tuca in inglese.

Intanto non mollano, anzi si moltiplicano le serate anni Ottanta (quella originale è al Bbk di Marina di Ravenna e si chiama Stile balneare) e cominciano ad affacciarsi quelle anni Novanta: Retropolis al Velvet e le one night We love the 90’s organizzate dai Datura (info www.welovethe90s.it) sono le più azzeccate. Ritorno al basic (non certo al cheap) anche al Twiga di Marina di Pietrasanta: "Quest’anno la spiaggia è bianca. In più abbiamo dotato ogni tenda di citofono per comunicare col ristorante e la reception" racconta il direttore Raffaele Boischio. L’estate si preannuncia un po’ grama, invece, per approdi come Portofino e Porto Cervo: "Stiamo scappando. Direzione: la Grecia più sperduta" confessa una nobildonna che chiede anonimato. L’intenzione, inconfessabile perché decisamente radical, è arrivare per primi ad attraccare lo yacht nella banchina più cheap.

Leggi Panorama on line

© Riproduzione Riservata

Commenti