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Non solo Tinder: le 10 migliori app di dating online

Quali sono, cosa offrono, in cosa differiscono. Guida alle applicazioni per trovare l’anima gemella (o l'avventura occasionale)

Rimorchiare? non è mai stato così facile. Grazie al dating online, l’anima gemella (ma anche un più modesto partner occasionale) è ormai a un clic di distanza.

Basta fare un salto sui vari supermercati delle applicazioni e scaricare una delle tante app di incontri. Ce n’è per tutti i gusti (anche sessuali): dal servizio per riagganciare una persona appena incontrata per strada a quello per conoscere persone dello stesso sesso.

In questa breve rassegna vi spieghiamo quali sono (e in cosa differiscono) le applicazioni più apprezzate del momento [Scorri Avanti per continuare].

Tinder

È l’app più popolare del momento, forse perché è la più diretta. Il principio è semplice: ci si iscrive (anche mediante Facebook), si scorre una lista di potenziali partner selezionati in base alla posizione geografica (fino a una sessantina di chilometri di distanza), gusti sessuali ed età, quindi si sceglie. Se la preferenza è corrisposta scatta il “match”, che significa potersi parlare e, quindi, incontrare.

Once

Un incontro al giorno, prendere o lasciare. La nuova app francese di dating online punta sulla qualità degli incontri, più che sulla quantità. Ogni giorno – alle 12 in punto – il servizio ci propone una nuova persona superselezionata fra tutte quelle che corrispondono al nostro profilo. Se ci piace possiamo mettere un like e inviarle un messaggio. Altrimenti dovrermo attendere altre 24 ore per visualizzare un nuovo profilo.

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Clover

L’obiettivo in questo caso è cercare (e possibilmente trovare) il partner perfetto senza passare per la consueta ridda di possibili (e improbabili) accoppiamenti. Il tutto grazie a un algoritmo molto raffinato che incrocia i vari filtri impostati dell’utente sia in termini di profilo (etnia, età, altezza, peso, sesso) che di orientamento (storia seria o semplice serata-divertimento). Ci penseranno le notifiche dell’app ad avvisarci quando qualcuno di nostro interesse ricambierà l'apprezzamento.

Happn

È l’app che può darci una seconda chance di ritrovare la persona incontrata per caso (e con la quale non abbiamo avuto il coraggio di esporci). Grazie alle funzioni di geolocalizzazione, infatti, Happn può mostrarci una timeline con le persone che abbiamo incrociato per strada o quelle che sono nel nostro stesso locale, così da permetterci di ricontattarli (online) in un secondo tempo. Un like, però, non basta: per conoscere l’identità del possibile partner (e fissare quindi un appuntamento) è necessario anche in questo caso che l'interesse sia ricambiato.

Meetic

Dopo il successo planetario sul Web, il servizio creato da Marc Simoncini si ripresenta sotto forma di applicazione mobile. L’approccio è coerente con i canoni del brand: più che le avventure da "una botta e via" qui si preferisce una dinamica più orientata alla relazione duratura. Presente, come su buona parte delle app concorrenti, la funzione di geolocalizzazione per cercare single nelle vicinanze. 

Badoo

Dalla primordiale piattaforma di social meeting, il servizio si è evoluto in una più moderna app di incontri. Tutto gira intorno al profilo: più è curato più aumentano le chance di ottenere like. Volendo, però, si possono utilizzare le opzioni a pagamento che permettono fra le altre cose di scoprire chi ci ha aggiunto tra i preferiti (ed è quindi presumibilmente molto interessato a o noi).

Hinge

Si definisce per sua stessa ammissione l’anti-Tinder, forse per conquistare le simpatie di tutti quegli utenti che non si riconoscono nelle dinamiche troppo esplicite dell'app americana. Anziché frullare fra una pletora di sconosciuti, infatti, Hinge cerca solo fra gli amici degli amici di Facebook, così da consentirci di trovare una corrispondenza (o sarebbe meglio dire referenza) nella vita reale.

OkCupid

Applicazione derivata dall’omonimo servizio web di incontri online, OkCupid fa della profilazione il suo punto di forza: maggiore è la quantità di informazioni personali inserite, più alta sarà la possibilità di trovare l’anima gemella. Valutata con tanto di percentuale di compatibilità, da 0 a 100.

Grindr

Il suo successo (più di 5 milioni di utenti in 196 paesi) lo si deve perlopiù alla scelta di puntare su un target ben focalizzato, quello dei soli uomini (gay, bisex o semplici curiosi). Tutto o quasi si risolve nelle prime due pagine dell'app, quella principale con le foto degli iscritti in bella vista, e quella dei singoli profili, con la descrizione personalizzata. La versione Xtra dell'app (a pagamento), permette fra le altre cose di eliminare la pubblicità e visualizzare un maggior numero di profili. 

Settle for love

La parola d’ordine è sincerità. Settle for love è l’app di dating online per chi è stufo dei soliti seduttori fanfaroni, come chiarisce lo stesso sottotitolo del programma "Abbraccia la tua imperfezione". Oltre alle classiche generalità (nome, foto, gusti), l’applicazione ci chiede infatti di inserire anche difetti e ossessioni; giusto per chiarire, fin da subito, come siamo davvero.

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