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Facebook: le nuove regole

Cosa si può postare e cosa no: il Social Network chiarisce quali siano le regole per non ritrovarsi bannati. E spiega quali nudi sono ammessi

Organizzazioni terroristiche e criminali

Non è permesso essere su Facebook "alle organizzazioni coinvolte in attività terroristiche, nella criminalità organizzata, nella promozione dell'odio verso una certa categoria di persone sulla base del colore della pelle, dell'etnia, della nazionalità, della religione, del sesso, dell'identità di genere, dell'orientamento sessuale, della disabilità o di una malattia. Rimuoviamo anche i contenuti che esprimono sostegno per le attività criminali e violente di questi gruppi".

Le immagini di nudo

Facebook entra ora nel dettaglio di ciò che si può postare come immagini di nudo.

Fuorilegge (e quindi bannabili) le immagini di nudo con "glutei completamente a vista" e "immagini di seni femminili se includono il capezzolo" o "di rapporti sessuali”
I divieti interessano anche i nudi realizzati a computer (CGI nudity) come pure sono vietati i messaggi di testo che descrivono atti sessuali con dettagli espliciti. 
Il sito ha anche esplicitamente vietato vendette porno, come la condivisione di immagini nude, senza il consenso della persona (divieto già attuato da Twitter e Reddit ).
Sono ammesse foto di donne che allattano, o immagini "che mostrano il seno con le cicatrici dovute alla mastectomia".
È anche consentito postare immagini di dipinti, sculture e opere d'arte raffiguranti persone nude (probabilmente in seguito alla vicenda di Frédéric Durand-Bassais un professore d'arte francese che aveva postato sul suo profilo Facebook l'immagine del quadro "L'Origine del mondo” di Courbet, ed era stato bannato).

Il bullismo

Non è tollerato come non sono tollerate le molestie.
"Non sono permesse le pagine che prendono di mira e umiliano una persona, le immagini alterate per umiliare qualcuno, la diffusione di informazioni personali per ricattare o molestare qualcuno, l'invio ripetuto e costante di richieste di amicizia e messaggi non desiderati. Le 'persone non pubbliche' sono persone che non hanno attirato su di sé le attenzioni dei media e nemmeno l'interesse dell'opinione pubblica per via delle proprie azioni o della loro professione". Sono naturalmente consentite le critiche ai personaggi pubblici, ma "rimuoviamo le minacce credibili, così come i messaggi di odio".

Violenze in genere

Facebook "rimuove ogni minaccia credibile di violenza verso altre persone, e minacce di furto, vandalismo e danni finanziari"; non consente "la promozione dell'autolesionismo e del suicidio, e nemmeno la pubblicazione di contenuti che prendono di mira persone che si sono suicidate o che hanno provato a farlo"

La posizione sulla droga

Facebook dichiara che non permette agli utenti di utilizzare la sua piattaforma "per mettersi d'accordo sull'uso di droghe, ma consente di chiedere la legalizzazione delle droghe o di pubblicare informazioni al riguardo".



Video violenti

L'utente è obbligato ad avvertire, all'inizio del video, del contenuto violento al suo interno.

I video si avviano comunque in automatico (quasi sempre) e quindi è ancora possibile incappare, senza volere, su immagini violente.

Vietati i video che riguardano decapitazioni.

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