Smartphone & Tablet

I 10 migliori telefoni visti al MWC 2017

Huawei, Lg, Sony, ma anche BlackBerry, Alcatel, Nokia. Diamo uno sguardo ai principali modelli esposti alla grande fiera delle tecnologie in movimento

Se c’è un posto al mondo dove fare scorpacciate di telefonini, quello è il Mobile World Congress di Barcellona. Anche quest’anno, la fiera mondiale dedicata ai dispositivi mobili non ha deluso le attese degli appassionati del genere. Chi , come noi, ha avuto la fortuna di transitare fra i padiglioni della Fira Gran Via, si è imbattuto in una schiera quasi infinita di smartphone più o meno intelligenti, più o meno potenti, più o meno costosi, tutti comunque meritevoli di qualche attenzione.

[Leggi anche: smartphone e tablet, tutte le novità del MWC di quest'anno]

C’erano tutti o quasi i nuovi modelli attesi per la prima metà dell’anno. Dopo averli visti e toccati con mano siamo pronti a segnalarvi i più interessanti [Avanti o swipe verso destra per continuare].

Huawei P10 (679 euro)

Il nuovo top di gamma della casa cinese è un telefonino curato in maniera quasi maniacale, sia a livello estetico che funzionale. Lo si capisce dalle piccole e grandi sciccherie della scocca (rifinita al diamante) e dalla lista pressoché sterminata delle specifiche tecniche. Ragioni di spazio ci impediscono di elencarle tutte (per maggiori informazioni vi invitiamo a cliccare sul nostro approfondimento), ma vale almeno la pena segnalare l’innesto di un processore più potente (Kirin 960), la batteria da 3.200 mAh e il rinnovato comparto fotografico, nobilitato da una doppia fotocamera sviluppata in collaborazione con Leica e da una serie di opzioni di elaborazione digitali che promettono di migliorare la qualità degli scatti, e in particolar modo dei ritratti. Volendo (potendo) spendere di più - 829 euro, per l'esattezza - si può acquistare la versione Plus del dispositivo , più grande (display da 5.5 pollici), più longevo (la batteria è da 3.750 mAh contro i 3.200 della versione standard) e con un’ottica principale (Summilux) accreditata di una migliore resa in condizioni di scarsa luminosità.

Lg G6 (749 euro)

Dopo aver tentato (invano) la carta del telefonino modulare, Lg torna all’antico con uno smartphone monoscocca in vetro e alluminio dalle linee più classiche ma non per questo meno innovative. La vera novità rispetto al passato (e alla concorrenza) sta però nel formato del display, un pannello 18:9 che punta a gratificare le pupille di quanti vorrebbero trasformare il proprio telefono nel secondo schermo televisivo. Il nuovo G6 è anche il primo smartphone di Lg resistente alla polvere e all’acqua (tenuta iP68) nonché uno dei primi dispositivi in assoluto equipaggiato col nuovo Snapdragon 821, il più potente fra i chipset attualmente commercializzati da Qualcomm.

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Alcatel Idol 4S Pro (599 euro)

Il design e il bagaglio funzionale sono più o meno gli stessi del modello originario, ma l’innesto di Windows 10 al posto di Android fa tutta la differenza del mondo. L’obiettivo di Alcatel è evidente: dare agli utenti business un dispositivo più semplice da usare, soprattutto quando c'è da lavorare. Come tutti i dispositivi equipaggiati con l’ultima versione dell’OS Microsoft, Alcatel Idol 4 Pro può infatti sfruttare le funzionalità di Continuum [qui vi spieghiamo come funziona] per collegarsi a un secondo schermo (ma anche a una tastiera e mouse), in modo da ricreare un'esperienza d'uso simil-desktop.

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BlackBerry KEYOne (599 euro)

BlackBerry torna a farsi sentire, e lo fa con un modello tutto nuovo che prova a combinare i valori della sua tradizione (facilità di scrittura, razionalità, sicurezza) con le ultime tendenze in tema di mobilità. Il risultato è un telefono con tastiera Qwerty e sistema operativo Android (7.1) che punta a conquistare le simpatie di tutti coloro che in fondo in fondo non si sono mai abituati all’idea di un dispositivo full touch. A sostegno delle rinnovate ambizioni del marchio (acquistato in licenza dalla cinese TCL), c'è anche un lettore di impronte digitali (integrato nella barra spaziatrice della tastiera), una fotocamera principale da 12 megapixel (quella posteriore, da 8 MP, si basa su un obiettivo grandangolare) e una batteria da 3.505 mAh con sistema di ricarica rapida.

Wiko WIM (399 euro)

Non più solo telefonini entry-level. Wiko ha deciso di spingersi oltre, cimentandosi con una prova più impegnativa rispetto ai suoi trascorsi recenti: realizzare uno smartphone di fascia media in grado di confrontarsi con tutti i migliori modelli (perlopiù Mad in China) sotto i 400 euro. In realtà il nuovo WIM di medio ha solo il prezzo (399 euro), giacché tutto il resto è di caratura più elevata: dal display (Full HD) da 5.5 pollici al processore (Snapdragon octa-core con 4 GB di RAM), dal lettore di impronte digitali alla batteria (da 3.200 mAH con sistema di ricarica rapida) c'è tutto quello che si può desiderare da un telefonino al passo coi tempi. L'asso nella manica sta però nella doppia fotocamera posteriore, un'unità in grado di fondere i dati provenienti da due sensori - nella fattispicie due unità Sony da 13 megapixel - per offrire un miglior livello di dettaglio nonché un più ampio spettro di opzioni creative.

Wiko Upulse (199,99 euro)

Se WIM rappresenta la nuova sfida di Wiko, Upulse conferma la vocazione del brand francese a sfornare prodotti di successo nella fascia sotto i 200 euro. L’erede del fortunato Ufeel si presenta infatti con una dotazione che a conti fatti ha davvero poco da invidiare ai prodotti di fascia più alta: c'è un display da 5.5 pollici HD, un processore quad core da 1.3 GHZ, 3 GB di RAM,una fotocamera posteriore da 13 megapixel (quella anteriore è da 8 MP), 32 o 64 GB di memoria espandibile, un sensore di impronte digitali e una batteria da 3.000 mAh. Per una ventina di euro in meno si può acquistare anche la versione Lite del telefono, che differisce dal modello standard per le dimensioni del display (5,2 pollici) e per la capacità di memoria integrata (16 GB, comunque espandibile).

Nokia 3310 (49 euro)

No, non è uno scherzo. Il telefonino che ha fatto di Nokia uno dei marchi più iconici degli anni Duemila è tornato. Con una veste rinfrescata ma comunque fedele ai canoni "spartani" del primo modello. La dotazione purtroppo, non è all’altezza dei migliori entry-level oggi sul mercato: a parte telefonare, scrivere SMS, giocare a Snake e ascoltare musica non si può fare molto con questo 3310; ma, visto il prezzo stracciato, si può anche chiudere un occhio. In fin dei conti questo non vuole essere il telefono definitivo, ma un secondo dispositivo da utilizzare come "muletto" o in tutti quei contesti (ad esempio in vacanza) dove sarebbe meglio staccare la spina.

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Sony Xperia XZ Premium

La diffusione di Netflix e - più in generale - dei servizi di streamig ha spinto molti produttori a tentare la carta del telefono “cinematografico”. Rientra fra questi anche Sony con il suo nuovo Xperia XZ Premium, primo dispositivo portatile del marchio giapponese (ma anche uno dei primi in assoluto) con il supporto per i video 4K e l’HDR. Sugli scudi, oltre allo schermo, la fotocamera Motion Eye, che promette di ridurre lo sfocato - anche quello degli scatti in movimento - grazie a una funzione intelligente che mantiene il fuoco sul soggetto fino al fatidico clic sull’otturatore digitale.

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Nubia N1 Lite (149 euro)

Per quanto ancora poco conosciuto, il marchio Nubia si sta ritagliando una discreta visibilità - anche dalle nostre parti - grazie ai suoi smartphone Android dall’eccellente rapporto qualità prezzo. Fra questi c’è anche il nuovo N1 Lite, versione dietetica (ma nemmeno troppo) di uno dei primi telefoni commercializzati dal brand controllato dalla cinese ZTE. Al costo di una cena per due in buon ristorante di pesce c’è tutto quello che serve per vivere una serena vita digitale: un display grande e risoluto (5,5 pollici, 1280 x 720 pixel), un processore affidabile (garantisce MediaTek) e una fotocamera (da 8 megapixel) con autofocus, flash e funzionalità video Full HD. Nella media la capacità della batteria, pari a 3.000 mAh.

Alcatel A5 Led (249 euro)

Fra i prodotti visti Barcellona, la palma del più coraggioso se lo aggiudica senza dubbio il nuovo Alcatel A5 LED, uno smartphone Android che si fa notare per l'insolito lato B tutto tempestato di LED. Un modo per differenziarsi dai soliti smartphone, certo, ma anche per agevolare la lettura delle notifiche: le luci posteriori dell’A5, infatti, si illuminano in modo diverso a seconda delle attività in corso (chiamate, messaggi, sveglia, notifiche dei social media, musica in riproduzione). Più che adeguato al prezzo il resto della dotazione che comprende un display HD da 5,2 pollici, un chipset octa-core con connettività 4G LTE, fotocamera principale da 8 megapixel e secondaria 5 megapixel. Dall'interfaccia fotografica è possibile accedere anche a una serie di opzioni per l'elaborazione degli scatti, fra cui anche una per trasformare in modo automatico i selfie in video clip personalizzati (Face Show).

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