Roberto Catania
Smartphone & Tablet

I migliori smartphone economici del 2014

Tanti desideri ma pochi spiccioli? Ecco una carrellata delle migliori proposte telefoniche sotto i 200 euro

Non chiamateli smartphone di “fascia bassa”. I telefonini entry-level usciti quest’anno di economico hanno solo il prezzo. Tutto il resto - dagli schermi ai processori, dalle fotocamere alle interfacce personalizzate - è merce di buon, anzi buonissimo livello. In un contesto di questo tipo scegliere il dispositivo migliore può diventare anche piuttosto complicato. Questione di piccoli particolari in grado di fare la differenza.

Qui di seguito proveremo a tracciare un bilancio definitivo, ma pur sempre soggettivo, dei migliori smartphone economici annunciati nel 2014. Una classifica stilata con un occhio alle prestazioni e l’altro al prezzo finale, vera discriminante per chi ha un budget non superiore ai 200 euro. [Scorri Avanti per continuare]

#17 HTC Desire 510 (179 euro)

Le dimensioni equilibrate dello schermo, il processore quad-core Snapdragon 410 e la connettività ultra-rapida 4G/LTE sono i punti di forza di questo smartphone Android costruito con la consueta e impeccabile cura costruttiva di HTC. Peccato davvero per la risoluzione risicatissima del display (854 x 480 pixel la risoluzione complessiva) e per l’assenza di un flash e dell’autofocus sulla fotocamera principale. Se avete 100 euro in più da spendere meglio migrare sull’offerta di fascia media del produttore taiwanese, il Desire 610.

#16 Haier W867 (circa 200 euro)

Le dimensioni sono quelle di un iPhone 6 Plus (5,5 pollici la diagonale dello schermo) ma il prezzo è più o meno un quarto. Miracoli del manufacturing Made in China e dell’inesorabile svalutazione dei telefonini Android. Di fatto, questo modello della parte alta della collezione Haier è oggi uno dei prodotti più interessanti per chi vuole uno smartphone extra-large ma non ha il budget per andare su modelli più blasonati. Oltre al già citato schermo da 5,5 pollici (960 x 540 la risoluzione), la dotazione comprende un processore quad core da 1,3 GHz, la fotocamera posteriore da 8 megapixel con funzionalità video HD, lo slot dual SIM e la batteria da 2050 mAh.

#15 Microsoft Lumia 535 (129 euro)

È il primo Lumia scremato dal marchio Nokia, ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze: nel primo entry-level firmato Microsoft scorre ancora molto sangue finlandese. Lo si capisce dal design (coloratissimo), dal processore (SnapDragon 200, lo stesso del Nokia Lumia 530) e ovviamente dall’esperienza utente basata su Windows Phone. Ben attrezzato il menu fotografico del telefono che dispone di due obiettivi (entrambi da 5 megapixel), migliorabile invece il display, generoso nelle dimensioni ma non nella risoluzione (960 x 540 pixel) e nelle prestazioni [Per saperne di più]

#14 Vodafone Smart 4 Turbo (99 euro)

Come ogni anno, Vodafone si presenta a ridosso delle feste con il suo “regalo” per gli amanti della telefonia low-cost. Sotto l’albero ci finisce questa volta questo Smart 4 Turbo, che è poi il primo smartphone 4G dell’operatore venduto sotto la soglia dei 100 euro. La dotazione hardware non prevede grandi concessioni al lusso (schermo da 4,5 pollici 854 x 480 pixel, processore Snapdragon 400 quad core da 1,2 GHz, 1 GB di RAM e fotocamera da 5 megapixel) ma la presenza dell’NFC e la possibilità di utilizzare la memoria esterna come unità principale, accrescono il valore del terminale. 

#13 Wiko Wax (199 euro)

La vera scommessa di questo smartphone Android da 199 euro sta soprattutto nel suo chipset Nvidia Tegra 4i Quad-Core da 1.7 GHz, un ”motore” che riesce a fornire molta potenza utile per le applicazioni più impegnative (leggasi multimedia e giochi 3D) e capace di tenersi sulle spalle quasi tutti i protocolli di connettività, LTE compreso. Di buon livello lo schermo (un pannello da 4,5 pollici da 1280 x 720 pixel) e la fotocamera (basata su un sensore da 8 megapixel con funzionalità video in Full HD); appena sufficiente la capacità di memoria (4 GB) fortunatamente espandibile attraverso schede micro SD. [Per saperne di più]

#12 Wiko Rainbow (149 euro)

Il prezzo (149 euro) ha del miracoloso ma state tranquilli, non ci sono trucchi né inganni. Solo un’oculata selezione delle risorse chiave e in particolare del processore (un Mediatek Quad Core da 1.3 GHz), e della fotocamera (basata su un sensore da 8 megapixel con autofocus e flash Led). Ideale per quanti cercano uno smartphone extralarge a costi contenuti, utilizzabile all’occorrenza anche con una doppia Sim. Con un più memoria (i 4GB forniti di serie si esauriscono in fretta) e un versione più recente di Android sarebbe da acquistare a scatola chiusa. [Per saperne di più] 

#11 Nokia Lumia 530 (99 euro)

Fra gli ultimi colpi della premiata ditta Nokia-Microsoft c’è anche questo Lumia 530, un Windows Phone da 4 pollici con una dotazione molto modesta (display da 854 x 480 pixel, processore Snapdragon 200, 4 GB di memoria fisica, fotocamera da 5 megapixel senza autofocus, nessun sensore di luminosità) ma dalla reattività e dalla fluidità davvero impeccabile. E poi a quel prezzo, 99 euro, sarebbe davvero difficile, se non impossibile, chiedere di più [Per saperne di più].

#10 Acer Liquid Jade (circa 200 euro)

Sul piano estetico è probabilmente quanto di meglio si può pretendere da un telefono di questa fascia di prezzo. Lo spessore ridottissimo (7,5 millimetri nella parte più alta), la sagomatura  bombata della cover posteriore e la rifinitura in allumino lungo tutto il profilo fanno di questo Liquid Jade uno dei terminali più attraenti del mercato. All’interno spicca il display da pollici (con tecnologia zero-gap), l’eccellente fotocamera da 13 megapixel f 1.8 con funzionalità video Full HD (1080p), il doppio slot per le SIM card e la batteria da 2100 mAh. Buono anche l’aggiornamento di Android, di serie già nella penultima versione (4.4 KitKat). Con qualche cavallo in più nel motore, o meglio nel processore, sarebbe senz’altro da podio.

#9 Samsung Galaxy Ace 4 (179 euro)

Non sono molti i telefoni sotto i 200 euro che possono vantare connettività LTE (4G), un processore quad-core, funzionalità NFC e una versione di Android aggiornata a Kit Kat. Il Galaxy Ace 4 è uno di questi e ha oltretutto il vantaggio di essere firmato da uno dei produttori più conosciuti dalle nostre parti (Samsung). Per dimensioni (4,3 pollici) e risoluzione (480 x 800 pixel), il display non fa gridare al miracolo, ma l’utilizzo di una tecnologia Super-Amoled garantisce colori vivaci, immagini molto luminose e consumi abbastanza ridotti.

#8 Lg L90 (circa 200 euro)

Fra tutti i modelli della serie LIII di Lg, è sicuramente il più interessante, per qualità del display (c'è un pannello IPS da 4.7 pollici e 540 x 960 pixel di risoluzione), processore (Quad-Core 1.2 GHz), connettività (NFC e porta a infrarossi di serie), memoria (8 GB di serie) e fotocamera (8 megapixel con flash led e supporto ai video in Full HD). Molto equilibrata l’opera di personalizzazione di Android (qui in versione 4.4.2) che comprende fra le altre cose anche un’interfaccia semplificata per gli utenti meno tecnologici. Peccato davvero per la mancanza di un sensore di luminosità, un componente che renderebbe meno traumatico il passaggio dagli ambienti indoor alla luce diretta del sole [Per saperne di più].

#7 Sony Xperia M2 (199 euro)

Il 2014 è stato l’anno della riscossa per Sony e non solo per l’ottimo riscontro ottenuto dai terminali della serie Z nella fascia alta del mercato. Alla base della collezione Android del produttore giapponese troviamo questo interessante Xperia M2, un device che riprende stilisticamente le linee dei più pregiati Z2 e Z3, ma puntando su un hardware e su un prezzo più leggeri. Il risultato è un terminale da 4,8 pollici che vanta fra le sue risorse una fotocamera da 8 megapixel (c’è anche un obiettivo per i selfie VGA) e un sistema di connettività LTE per navigare su Internet a velocità supersoniche. Unico neo la risoluzione dello schermo non elevatissima (960x540 pixel). E con una cinquantina di euro c'è pure la versione impermeabile (Xperia M2 Aqua).

#6 Wiko Getaway (199 euro)

Fra gli smartphone low-cost è uno dei più costosi ma anche uno dei più attrezzati dal punto di vista delle risorse hardware/software. Sul piatto un display HD da 5 pollici, 16 GB di memoria fisica, due fotocamere (quella anteriore è da 13 megapixel, quella posteriore da 5), un doppio slot per Sim card (di cui uno utilizzabile all’occorrenza come espansione di memoria per MicroSD) e Android 4.4 (kitKat) come sistema operativo. Il tutto racchiuso in un dispositivo molto sottile (7.2 millimetri lo spessore minimo), rifinito con inserti che a prima vista danno l’illusione della pelle [Per saperne di più]

#5 Huawei Ascend G6 (199 euro)

Lo si potrebbe considerare come una versione “light” dell’apprezzatissimo Ascend P7, alleggerita nelle dimensioni (il display è da 4,5 pollici), nella risoluzione (960x540) nelle prestazioni (il processore è un QuadCore Snapdragon da 1.2 GHz con un 1 GB di RAM) e ovviamente anche nel prezzo. Una dieta che può dirsi perfettamente riuscita: per qualità costruttiva, esperienza utente e applicazioni esclusive siamo di fronte a un buon esempio di contenimento dei costi. Fra gli elementi di spicco la doppia fotocamera integrata (quella posteriore è da 8 megapixel, quella frontale da 5 megapixel) e la possibilità di caricare le applicazioni (e non solo i contenuti) sulla scheda di memoria. Vale la pena investire una manciata di euro in più per acquistare la versione 4G.

#4 Motorola Moto G 2014 (199 euro)

Da quello che lo scorso anno è stato definito da tutti (noi compresi) il miglior smartphone economico dell’anno, ci si aspettava un aggiornamento più coraggioso. E invece, guardando sotto il cofano si scopre che la risoluzione dello schermo non è cambiata (sempre 1280 x 720 pixel) e lo stesso dicasi del  “motore”, uno Snapdragon 400 quad core da 1,2 GHz. Malgrado tutto, il Motorola Moto G edizione 2014 non può essere lasciato fuori dalla top 5 dei migliori smartphone low-cost dell’anno. Perché è ancora uno dei telefoni dal miglior rapporto qualità prezzo, soprattutto ora che le dimensioni maggiorate dello schermo (da 5 pollici), il miglioramento della fotocamera (da 8 megapixel), l’aggiornamento del sistema operativo (Android 4.4.4) e l’aggiunta di uno slot per le schede di memoria micro-SD, hanno limato tutti i principali difetti del vecchio modello. Nel modello italiano è previsto il vano per una seconda SIM, più avanti - forse - anche un modello 4G [Per saperne di più].

#3 Asus Zenfone 5 (179 euro)

Ultimogenito della famiglia di Android-phone motorizzata Intel di Asus, questo smartphone da 5 pollici mette sul piatto tutta una serie di risorse abbastanza spinte, fra le quali vale la pena segnalare il display da 1280x720 pixel di risoluzione, la fotocamera principale da 8 megapixel con funzionalità di registrazione in Full HD (quella secondaria è da 2 megapixel) e una batteria da 2210 mAh. Un pedigree di tutto rispetto nobilitato dalla presenza di un’interfaccia personalizzata (Zen UI) disegnata dal produttore per rendere l’esperienza Android più piacevole e per certi versi più originale. Sorprende, per prestazioni, il processore Intel Atom da 1,6 GHz, forse il primo fra i chipset prodotti dall’azienda di Santa Clara in grado di competere con Mediatek sui dispositivi di questa fascia di prezzo [Per saperne di più].

#2 Honor 3C (139 euro)

In Italia il marchio Honor è ancora poco conosciuto - la società, nata da una costola di Huawei, si è presentata al nostro pubblico soltanto lo scorso mese di novembre - ma in Cina è una realtà già piuttosto affermata, soprattutto fra i più giovani. Merito anche di modelli come questo Honor 3C, uno smartphone capace di combinare prestazioni di classe superiore a prezzi da discount. Parliamoci chiaro: a 139 euro è oggettivamente difficile trovare altri modelli con uno schermo da 5 pollici (1280 x 720 pixel la risoluzione), una doppia fotocamera (l’obiettivo principale è da 8 megapixel, quello frontale da 5 Mp), un vano dual-sim per l’inserimento di una seconda scheda telefonica e una batteria da 2300mAh con tecnologia di risparmio energetico. Il sistema operativo (Android 4.2 Jelly Bean) non è aggiornato allo stato dell’arte, ma è difficile accorgersene, giacché i tecnici Huawei hanno avuto la brillante idea di cucire addosso al sistema operativo del robottino verde un’interfaccia custom davvero molto personale [Per saperne di più].

#1 Nokia Lumia 630/635 (169 euro)

Un Windows Phone di questo calibro, fino a qualche tempo fa, potevi pagarlo anche più di 500 euro. E oggi, invece, grazie all’innalzamento degli standard qualitativi, lo trovi a un prezzo più o meno pari a quello di una buona bistecchiera elettrica. Davvero encomiabile il lavoro svolto dalla premiata ditta Nokia-Microsoft che ha lavorato soprattutto sulla connettività (c’è il 4G nella versione 635) e sull’esperienza d’uso, facendo di questo terminale un piccolo gioiellino di fluidità e reattività al tocco. Meno entusiasmante la sezione fotografica del telefono, sprovvista dell’obiettivo anteriore e di supporto ai video in Full HD. Da sottolineare la presenza di un modello dual Sim in aggiunta alla versione standard [Per saperne di più].

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