Angela Weiss/Getty Images for Motorola Mobility
Smartphone & Tablet

I migliori smartphone del 2014

Fra tutti i modelli annunciati quest'anno abbiamo scelto i 20 più interessanti, per design, innovazione, prestazioni e prezzo

Stilare una classifica sui migliori smartphone dell’anno è impresa sempre più ardua. Sono infatti lontani i tempi in cui le differenze fra telefonini “top” e alternative low cost erano nette e per certi versi impietose.

Il panorama oggi è nettamente più omogeneo e indefinito. La disponibilità di chipset sempre più potenti e l’ottimo lavoro svolto dai produttori cinesi ha letteralmente ridisegnato il mercato, portando alla ribalta dispositivi di marchi sconosciuti o semi-sconosciuti, tutti o quasi di ottimo livello.

Doveroso a questo punto cercare di mettere ordine fra tutte le proposte dell’anno. Ne abbiamo scelte 20, le migliori - secondo noi - per design, innovazione prestazioni e e prezzo [Scorri Avanti per continuare].

#20 YotaPhone 2 (749 euro)

L’idea è francamente geniale: uno smartphone double-face con un lato A "tradizionale" e un lato B per la lettura. Sarà pure un teorema tutto da dimostrare, ma la possibilità di avere su un unico telefono un display LCD e, dall’altro lato, uno schermo e-ink, è davvero stuzzicante. Perché l’inchiostro elettronico, ce lo hanno insegnato gli e-reader, è nettamente più efficace e rilassante di un pannello a cristalli liquidi, soprattutto quando si tratta di leggere libri o documenti di svariate pagine. E poi, particolare non trascurabile, dura un’eternità. Certo, sul piano prettamente prestazionale c’è chi fa molto meglio, ma se amate la lettura o semplicemente vi siete stancati dei soliti cellulari touch screen, questo potrebbe essere il prodotto che fa per voi [Per saperne di più].

#19 Samsung Galaxy S5 (699 euro)

Diciamolo pure: il terminale più atteso dell’anno, insieme all’iPhone 6, ha parzialmente deluso le attese. Ché da uno smartphone da quasi 700 euro ci si aspetterebbe una cura e una qualità costruttiva di ben altro rango. Ma dal punto di vista delle risorse hardware è innegabile che il Galaxy S5 sia uno smartphone con un pedigree di razza: il display è roba da far stropicciare gli occhi e poi non sono molti i dispositivi che possono vantare un sensore per la misura del battito cardiaco e un lettore di impronte digitali. Insomma, se siete disposti a passare sopra alla tanta plastica utilizzata per la scocca avete poco di che lamentarvi.

#18 BlackBerry PassPort (649 euro)

Per uscire dalla crisi, BlackBerry avrebbe bisogno di una bella iniezione di coraggio e questo PassPort - bisogna ammetterlo - sembra avere la sfacciataggine e il carisma dei cellulari RIM di inizio millennio. La linea così spigolosa e squadrata potrebbe non piacere a tutti ma dal punto di vista delle funzionalità ci sono tante leccornie per cui leccarsi i baffi. Una su tutte: la tastiera Qwerty che può essere utilizzata come se fosse una porzione di touch-screen aggiuntivo. Se la vostra preoccupazione sono le applicazioni non temete: con l’integrazione dell’Amazon App Store quasi tutte le app presenti su Google Play Store sono ora disponibili anche su BlackBerry [Per saperne di più].

#17 Samsung Galaxy Alpha (699 euro)

Viste le vendite un po’ fiacche del Galaxy S5, Samsung ha pensato bene di correre ai ripari, cucinando una versione più raffinata (leggasi in metallo) del suo portacolori. L’esecuzione è un po’ scolastica ma il risultato è tutto sommato piacevole. Il Galaxy Alpha è uno smartphone elegante, ricco di funzioni esclusive e capace di prestazioni velocistiche da vero centometrista (sempre che si disponga di un abbonamento LTE). Con un prezzo più accessibile e un display più "risoluto" sarebbe sicuramente fra i primi 10 [Per saperne di più].

#16 Microsoft Lumia 735 (269 euro)

Se gli smartphone Android ti sembrano tutti uguali ma non hai abbastanza spiccioli per passare a un iPhone non hai molta scelta. O vai sull’usato, oppure ti butti su un telefono come il Lumia 735, vera alternativa low-cost alla sfilza di proposte della scuderia del robottino verde. Le specifiche tecniche parlano di un dispositivo di classe media, ma alla prova dei fatti in pochi si accorgerebbero delle differenze con il Lumia 930 o altri illustri colleghi VIP. Chi ama se stesso più di chiunque altro, poi, potrebbe trovare nella fotocamera frontale da 5 megapixel il miglior alleato per i selfie d’autore.

#15 Sony Xperia Z2 (499 euro)

Annunciato in occasione dell’ultimo Mobile World Congress di Barcellona, lo Z2 è quel genere di smartphone che piace ai cultori - ma forse dovremmo dire i culturisti - delle prestazioni muscolari. Del resto con un processore Snapdragon da 2,3 GHz e 3 giga di ram non c’è applicazione, pur pesante che sia, difficile da "sollevare". E sì che da fuori tutto ci aspetteremmo fuorché una belva di queste proporzioni. Il vestito disegnato da Sony, quasi tutto in vetro specchiato, è un inno alla raffinatezza. Il prezzo, inizialmente abbastanza elevato, è stato tagliato dopo l’uscita dello Z3 in autunno. Il che ovviamente non guasta [Per saperne di più].

# 14 Nokia Lumia 930 (499 euro)

È potente, brillante, colorato e offre un’esperienza utente che non ricorda quella di nessun altro telefono. Il top di gamma della famiglia Lumia ha tutto quello che serve per competere a certi livelli: un display grande e luminoso, una batteria instancabile e un’interfaccia che scorre sotto i polpastrelli nemmeno avesse il burro sui pixel. Con una piccola cura dimagrante e una fotocamera all’altezza di qualche suo illustre predecessore (qualcuno ha detto Lumia 1020?) potrebbe tranquillamente puntare al podio.

#13 Nexus 6 (649 euro)

Gli aficionados della filosofia Nexus ci sono rimasti un po’ male. Dopo anni di vacche grasse, Google questa volta ha tirato la cinghia alzando il prezzo di qualche centinaia di euro. Ma, occorre dirlo, il Nexus 6 vale ogni centesimo dei 649 euro necessari per comprarlo. Perché è grande (forse anche troppo), solido, brillante (nella risoluzione come nelle prestazioni), ed è al momento l’unico fra i terminali Android a uscire di serie con l’ultima release del sistema operativo (aka Lollipop). E la batteria, questa volta, promette di durare ben più di una giornata.

# 12 Motorola Moto X (499 euro)

Chi dava Motorola per spacciata è stato servito. Con un telefono che, oltre a essere bello a vedersi - la versione con cover posteriore in bambù è semplicemente da urlo -, è anche intelligente. Provate ad esempio a chiamare "Google", anche a display spento, e il Moto X vi risponderà. Prodigi del riconoscimento vocale, mai come in questa occasione efficace (e utile). Certo alla lunga chiacchierare con un telefono potrebbe diventare alienante, ed è per questo che Motorola non ha trascurato tutte le risorse per così dire più classiche che fanno parte della letteratura del genere. La fotocamera, ad esempio, è fra le migliori cinque del mercato [Per saperne di più].

#11 OnePlus One (269 euro)

Per i fanboy di Android è un vero e proprio fenomeno di culto. Del resto alzi la mano chi, solo fino a qualche anno fa, poteva immaginare uno smartphone con una  dotazione monstre al prezzo di un buon paio di scarpe. Display Full HD da 5,5 pollici, processore Snapdragon 801 (nella variante più potente da 2,5 GHz), 3 GB di RAM, fotocamera da 13 megapixel e connettività LTE sono le ciliegine, anzi, le ciliegione sulla torta. E poi, ammettiamolo: dare a uno smanettone una versione "ripulita" di Android (CyanogenMod) arricchita da una miriade di funzioni di personalizzazione è un po’ come portare un bambino al luna park. Verrebbe da comprarlo subito se non fosse che per averlo ci vuole l’invito. 

#10 HTC One M8 (599 euro)

Con l’iPhone 6 condivide la palma di smartphone più bello del reame, ma oltre alle curve e all’elegante vestito in alluminio spazzolato c’è di più. C’è, ad esempio, un display che si fa apprezzare in qualsiasi condizione di luce e sotto qualsiasi angolo, un paio di altoparlanti stereo che si sentono persino in discoteca e una porta a infrarossi, casomai vi venisse voglia di usare il telefono come secondo telecomando Tv. Ma soprattutto c’è un’interfaccia utente che ha il merito di rendere l’esperienza Android decisamente più frizzante (e, diciamolo pure, originale). Sarebbe lo smartphone dei sogni, ma ci pensano il prezzo e la (discutibile) fotocamera da 4 megapixel a riportarci coi piedi per terra [Per saperne di più].

#9 Honor 6 (299 euro)

Nella categoria nuove proposte il titolo di miglior smartphone dell’anno va senz’altro a questo Honor 6, uno smartphone Android da 5 pollici che riesce a fare la voce grossa dinnanzi a tutti i più blasonati big del settore. Del resto con un display così nitido (la densità di pixel è fra le più alte del mercato), un motore così potente (processore a otto core e 3 GB di RAM), e una connettività così spinta (funziona anche sulle nuove reti LTE da 300 Mbps) anche il più rampante fra gli avvocati del diavolo farebbe fatica a trovare obiezioni. Se vi state chiedendo chi sia questa Honor di cui non avete mai sentito parlare, state tranquilli: stiamo parlando di un brand nato da una costola di Huawei, società che, anche dalle nostre parti, non ha più bisogno di presentazioni [Per saperne di più].

#8 Samsung Galaxy Note 4 (769 euro)

Passano gli anni ma il Note resta sempre un punto di riferimento per gli appassionati del genere. È vero, dinnanzi alle tante proposte extra-large del mercato (persino Apple si è convertita al gigantismo), il telefonone di Samsung non fa più notizia come un tempo; ma la presenza del pennino e le tante funzioni esclusive fanno ancora di questo modello un “piccolo” - si fa per dire - gioiello. Tanto più ora che il display è stato migliorato (la risoluzione è ai confini della realtà) e lo stilo reso ancora più sensibile. Ma la novità forse più interessante è rappresentata dal sistema di ricarica rapida: bastano 30 minuti per riportare le tacche della battera a metà, roba da far venire l’acquolina in bocca a un’intera generazione di assetatissimi business man [Per saperne di più]

#7 Huawei Ascend Mate 7 (499 euro)

Allo stato attuale è l’unica vera alternativa abbordabile all’iPhone 6 Plus, e non solo perché è grande e costa quasi la metà del phablet di Apple. La cura costruttiva e tutte le piccole e grandi risorse inserite da Huawei sarebbero in grado di ingolosire anche l'utente più inappetente. Un’esempio? Il lettore di impronte digitali situato sul retro. Certo, le dimensioni e il peso ne fanno un terminale non adatto a tutti, ma visto il prezzo in molti potrebbero avere la tentazione di fare il grande passo verso la telefonia extra-large.

# 6 iPhone 6 Plus (839 euro)

Dopo anni di restrizioni, Apple ha finalmente capito che gli utenti hanno un disperato bisogno di spazio per dare libero sfogo ai movimenti dei loro polpastrelli. Si spiega così l’uscita di questo iPhone 6 Plus, uno smartphone di taglia XXL che, come dice il nome stesso, vuole offrire qualcosa in più rispetto all’omologa versione da 4,7 pollici. A volte riuscendoci (il display da 5,5 pollici è una vera delizia per gli occhi e la batteria più grande si fa sentire), a volte no (processore e grafica sono sostanzialmente identici rispetto all’iPhone 6 e non tutte le applicazioni sono state ottimizzate per il grande schermo). In ogni caso uno dei più potenti e aggraziati jumbo-phone del mercato. Costoso, questo sì, ma se pensate che questo è l’unico iPhone che all'occorrenza sa comportarsi anche da iPad c'è da farci un pensiero [Per saperne di più].

#5 Huawei Ascend P7 (399 euro)

Se i colossi dell’industria tech stanno drasticamente riducendo i propri margini, la colpa è anche e soprattutto di device come questo Ascend P7, una perla tecnologica che può essere indossata da tutti, o perlomeno da chiunque abbia almeno 400 euro sul conto corrente. Inutile affannarsi a cercare il pelo nell'uovo: Huawei ha fatto le cose per bene, disegnando un smartphone da 5 pollici con una raffinatissima cover posteriore in vetro e un’interfaccia utente fra le più azzeccate del panorama Android. C’è chi lo ha definito come una versione low-cost del Sony Xperia Z2, ma a noi piace considerarlo come il primo vero smartphone della società cinese in grado di battersi ad armi pari con tutti i big del settore.

#4 Samsung Galaxy Note Edge (869 euro)

Solo il tempo ci dirà se quella di Samsung sia stata o meno un’intuizione geniale, nel dubbio ci sbilanciamo dicendo che il Galaxy Edge è forse lo smartphone più innovativo dell’anno. Perché tutto questo entusiasmo? Buttate un occhio sulla parte destra del del terminale, laddove il profilo declina dolcemente verso il basso: vi accorgerete della presenza di un secondo display ricurvo, un piccolo miracolo tecnologico che nelle intenzioni di Samsung dovrebbe semplificarci la vita, soprattutto nella gestione multitasking delle applicazioni. Diificile, arrivati a questo punto, stare qui a parlare d'altro. Ma, per la cronaca: l’ossatura è quella del Galaxy Note 4, dispositivo che non ha bisogno di troppe presentazioni [Per saperne di più].

#3 LG G3 (599 euro)

Difficile migliorare uno smartphone come il G2, uno dei modelli più apprezzati (e premiati) dello scorso anno. Lavorando di cesello, Lg è però riuscita a limare tutti i piccoli e grandi difetti del vecchio modello, a cominciare dalla capacità di memoria (ora finalmente espandibile grazie allo slot per schede microSD). Il risultato è uno smartphone oversized con un display da favola e una fotocamera che non teme paragoni [leggi il nostro approfondimento sui migliori cameraphone dell'anno]. Si potrà obiettare che il corpo, per quanto ben costruito, sia comunque in plastica, ma ci sono utenti che vivono bene anche senza alluminio [Per saperne di più].

#2 Sony Xperia Z3 (699 euro)

Con il Nexus 6 è il più giovane fra i telefoni del lotto e lo si capisce anche dalla lista delle specifiche tecniche: tutti i componenti chiave - dal display al processore, dalla fotocamera alla connettività - sono allo stato dell’arte. Ci sono poi altri tre buoni motivi che fanno del nuovo portacolori giapponese un terminale unico nel suo genere: l’impermeabilità, la possibilità di collegarsi a una PlayStation 4 per giocare in streaming all’interno della stessa rete, e una batteria pressoché infinita. Può bastare?

# Apple iPhone 6 (729 euro)

Dire che l’iPhone 6 sia un telefono perfetto sarebbe oltremodo generoso, considerata la batteria non proprio esaltante e il prezzo comunque elevato. Ma nel bilancio complessivo fra pregi e difetti non ci sono dubbi: non esiste sul mercato altro terminale così equilibrato, nella forma e nella sostanza. L’iPhone 6 è bello, bellissimo da vedere e da toccare, fluido come pochi altri terminali e ricco di tante piccole e grandi funzionalità esclusive, da Siri ad iCloud, dal lettore di impronte digitali ad Apple Pay. L’inferiority complex che in questi anni ha attanagliato molti utenti Apple dinnanzi ai centimetri della concorrenza Android è stato finalmente risolto. E senza tradire i nobili canoni costruttivi che ormai fanno parte della storia del marchio.

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