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Smartphone & Tablet

Il ritorno del Nokia 3310: perché potrebbe essere un successo (e perché no)

Tre motivi per guardare con ottimismo alla resurrezione del glorioso telefonino finlandese. E tre per non farlo

Clamoroso. Nokia, o almeno ciò che resta della compagine finlandese che a cavallo fra gli anni Novanta e Duemila dominò la scena mondiale della telefonia mobile, sarebbe in procinto di rilanciare il 3310, forse il suo dispositivo più famoso di sempre.

L’indiscrezione arriva da Evan Blass, uno dei cacciatori di anteprime più autorevole (e affidabile) del mondo tecnologico, che dalle pagine di VentureBeat si dichiara pronto a scommettere sul ritorno dell’iconico feature-phone che fra il 2000 e il 2005 stracciò tutti i record (oltre 130 milioni di pezzi venduti).

[Leggi anche: Nokia compie 150 anni, tutti i prodotti che hanno fatto la storia]

Il 3310 "reloaded", che dovrebbe debuttare al prossimo Mobile World Congress di Barcellona insieme ad altri due smartphone Android di fascia medio-bassa (Nokia 3 e Nokia 5), manterrebbe lo stesso carattere “spartano” del suo predecessore, ma con qualche lusso in più. Ci potrebbe essere, ad esempio, una fotocamera (ma da soli 2 megapixel), un lettore mp3, una radio FM, nonché uno slot allargato per ospitare una doppia SIM card.

Sarà un successo o il primo flop della nuova Nokia? La risposta non è così scontata. Qui di seguito proviamo a dire la nostra offrendovi tre motivi che ci spingono a vedere di buon occhio l’iniziativa e tre che invece ci portano a storcere il naso [Scorri Avanti per continuare].

Sì: un secondo dispositivo da combattimento

Lo smartphone ce l’abbiamo tutti. Quel che serve, semmai, è un secondo dispositivo - defatigante o da battaglia - che si renda utile in tutti quei contesti (ad esempio in vacanza) nei quali l’intelligenza non serve; basta la reperibilità. Se poi l'autonomia si confermasse ai livelli del primo modello (c'era chi riusciva ad arrivare a una settimana, con un'unica ricarica), il 3310 potrebbe qualificarsi come un vero e proprio dispositivo di riserva da utilizzare in caso di emergenza.

Sì: una scelta davvero anticonformista

Nel 2017, purtroppo, gli smartphone si assomigliano tutti. Per farsi notare serve una scelta davvero sorprendente, ad esempio un cellulare “vecchio” di quasi 20 anni. In fin dei conti, un Nokia 3310 rigenerato potrebbe essere la scelta che mette tutti d'accordo: da chi è nato nel secolo scorso e magari ha voglia di fare un viaggio nel tempo, fino ad arrivare a tutti quei millenials affascinati dal vintage tacnologico e da tutto ciò che appartiene alla sfera del passato che non hanno vissuto.

Sì: il prezzo

Se davvero il prezzo dovesse essere quello che viene da ventilato da più parti (si parla di un cartellino di poco più di 50 euro), il nuovo 3310 potrebbe essere uno di quegli acquisti da fare a cuor leggero. E non solo nei paesi emergenti. Ché - diciamolo pure - al prezzo di una cena in pizzeria per due persone ad oggi non c'è molto di meglio.

No: siamo ormai schiavi delle applicazioni

Telefonare è ormai un optional. Nell’era degli smartphone, siamo tutti dipendenti - chi più, chi meno - dalle applicazioni. E insomma, cosa ce ne facciamo di un telefono che non ci permette di coltivare tutti quei legami (sociali, prima di ogni cosa) che abbiamo costruito in questi anni all’interno di WhatsApp, Facebook, Instagram, e via dicendo? Tagliare il cordone, ora, sembra davvero impossibile.

No: le minestre riscaldate non funzionano mai

Un colpo di vernice e un po' di buzz marketing non farà del nuovo 3310 un nuovo caso di successo. Molti esempi recenti ci dimostrano che le operazioni nostalgia sono destinate a fallire quando non sono supportate da solide leve commerciali (e motivazionali). Far risorgere un vecchio modello dalle ceneri farà sicuramente discutere, anche a livello mediatico, ma alla resa dei conti quanti saranno disposti a premiare questa iniziativa?

In commercio ci sono altri cellulari economici (più attrezzati)

D’accordo, il 3310 costa poco, ma cosa offre in sostanza? Difficile che i consumatori lo scelgano per la sua dotazione ridotta all’osso. Spendendo qualcosina in più (non molto peraltro) si trovano prodotti molto più attrezzati (oltre che intelligenti). Anche se, va detto, nessuno di questi ci consentirebbe di giocare a Snake.

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